Genova Anno V - n°28 - 03.04.2007 Pagine Nazionali

Inquinamento killer: medici in campo per leggi più severe


I medici hanno deciso di essere in prima linea contro l'inquinamento perchè difendere l'ambiente e informare i cittadini significa fare prevenzione e tutelare la salute. Da questa consapevolezza e da un dato che non lascia ben sperare - il 75% di tutte le patologie e cause di morte deriva da problemi ambientali, oltre che da stili di vita scorretti - nasce il 'Documento Ambiente', il primo 'programma' con cui i medici italiani si impegnano ad azioni concrete contro l'inquinamento-killer. Il Documento è stato siglato la scorsa settimana dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo) e dall'Associazione italiana medici per l'ambiente (Isde): sarà inviato a Regioni, Comuni e Ministero e distribuito presso tutte le sedi dell'Ordine dei medici. Una "svolta culturale", l'ha definita il Presidente Fnomceo Amedeo Bianco, che vede il medico coinvolto in una funzione che va oltre il consueto rapporto con il paziente, per misurarsi con un'emergenza globale: "C'è una stretta relazione tra salute ambientale e della persona, quindi per essere un 'buon' medico - ha affermato Bianco - è oggi necessario essere anche un 'medico dell'ambiente'. L'impegno, cioè, è operare valutando sempre di più la salute dei pazienti in relazione all'ambiente, poichè proprio il danno ambientale è alla base della maggior parte delle patologie che oggi si registrano".
 

Inquinamento killer: è causa del 75% di malattie e morti
I dati sono inquietanti: il 75% delle patologie e delle cause di morte, secondo vari studi internazionali, è associato a problemi legati al degrado ambientale e stili di vita scorretti. Inoltre, secondo un'indagine dell'Oms su 13 città italiane con oltre 200.000 abitanti, nel periodo 2002-2004 ben 8220 morti l'anno (di cui 742 per cancro al polmone) sono da attribuire a valori di PM10 oltre la soglia di 20 microgrammi al metro cubo. Ed ancora: l'inquinamento ambientale ha determinato in Europa, negli ultimi 10 anni, un incremento dell'1,2% annuo dei tumori tra 0 e 14 anni e dell'1,4% tra 14 e 19 anni. Infine, i cambiamenti climatici associati all'effetto serra: solo in Italia ad esempio, nell'Estate 2003, si sono registrati 2.222 decessi in più rispetto l'anno precedente, mentre nel periodo 16 luglio-15 agosto l'incremento dei decessi è stato del 36% nella popolazione generale e del 40% tra gli over-65.
 

Medici in prima linea: collaborazione su politica urbanistica
Il 'Documento Ambiente' prevede impegni precisi: i medici saranno impegnati nella valutazione e comunicazione del rischio, nella promozione di progetti integrati e nella valutazione di impatto ambientale e sanitario della pianificazione urbanistica. A tal fine, si legge, i medici "si propongono per il supporto tecnico-sanitario ai vari livelli di governo (nazionale, regionale e locale) nei vari processi di pianificazione" e "intendono instaurare costanti relazioni funzionali con le Agenzie regionali per l'ambiente, al fine di assicurare l'integrazione tra politiche sanitarie, ambientali ed energetiche". Sarà promosso un piano d'azione nazionale che prevede più informazione (con distribuzione di materiale negli studi e negli ospedali ed interventi nelle scuole) e "pressione nei confronti delle istituzioni locali per una valutazione dell'impatto sulla salute delle scelte di tipo urbanistico".
 

Anche il codice deontologico parla d'ambiente
Il nuovo Codice dedica infatti l'articolo 5 proprio alla 'educazione alla salute e rapporti con l'ambiente', affermando che "il medico è tenuto a considerare l'ambiente nel quale l'uomo vive e lavora quale fondamentale determinante nella salute dei cittadini".

Fonte : Mercurio Ed

 






  

 

Abbiamo già parlato di:

 

Inquinamento

Inquinamento e sterilità: nuove prove

L’inquinamento da traffico stradale può essere, a lungo andare, causa di infertilità maschile ...

>>>continua

Inquinamento danneggia sviluppo e funzionalità polmonare nel giovane adulto
L'esposizione all'inquinamento ambientale è associata a significativi deficit nella crescita...

>>>continua

L’ inquinamento aumenta il rischio di Ictus ischemico
L'aumento del particolato inquinante nell'aria incrementa il rischio di ricovero per ictus ischemico...

>>>continua



Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati