Il Ministro Livia Turco presenta una grande campagna di
comunicazione rivolta ai giovani
Secondo i parametri Ocse in Italia il fabbisogno di personale
infermieristico è di almeno 60 mila unità: per incoraggiare i giovani a
scegliere la professione e promuovere le iscrizioni ai corsi di laurea
in Infermieristica, partono oggi una serie di attività informative
promosse dal Ministero della Salute, dal Ministero dell’Università e
dalla Federazione Nazionale dei Collegi Infermieri (IPASVI)
La sanità del futuro, che punta sull’integrazione socio-sanitaria e la
medicina del territorio, ha più che mai bisogno di infermieri. E per
incentivare i giovani a scegliere questa professione, il Ministero della
Salute, il Ministero dell’Università e la Federazione Nazionale dei
Collegi Infermieri (IPASVI) promuovono una campagna di sensibilizzazione
- “Infermiere. Protagonista nella vita vera” - presentata oggi dal
Ministro Livia Turco e dal Presidente dell’Ipasvi Annalisa Silvestro.
La Campagna, realizzata in collaborazione con il Ministero della
Pubblica Istruzione, ha lo scopo di promuovere le iscrizioni ai corsi di
laurea in Infermieristica ed è rivolta agli studenti degli ultimi due
anni delle scuole medie superiori che saranno coinvolti in incontri di
sensibilizzazione e orientamento in tutte le più importanti città
italiane.
“Considero l’infermiere un protagonista assoluto e un alleato prezioso
nella costruzione di una fase nuova del sistema sanitario che metta al
centro il cittadino, la qualità e la sicurezza” afferma il Ministro
della Salute Livia Turco.
Ma da anni il sistema sanitario italiano deve fare i conti con una
carenza strutturale di personale infermieristico: stando ai parametri
dell’Ocse in Italia oggi mancano almeno 60mila infermieri. Un fabbisogno
che l’andamento attuale delle immatricolazioni ai corsi di laurea in
Infermieristica non riesce a colmare, ma rischia semmai di aggravare. La
mancanza di un’adeguata informazione sulle nuove opportunità che si sono
aperte per gli infermieri non incoraggia i giovani a scegliere questa
prospettiva professionale: ciò si traduce in un’ incompleta copertura
dei posti disponibili (85,5 per cento), fenomeno che riguarda
soprattutto le regioni del Nord e, in parte, del Centro. Nel 2006, a
fronte di 13.653 posti assegnati, le immatricolazioni sono state 10.690.
Eppure è proprio sugli infermieri – oggi dei veri “professionisti della
salute”, con una solida formazione basata sul corso di laurea triennale,
interessanti prospettive di carriera ed elevate garanzie in termini di
stabilità del posto di lavoro – che scommette il Servizio sanitario
nazionale.
“ Il Ministero che dirigo considera strategico il rapporto con le
professioni e gli operatori della salute” aggiunge il Ministro Turco.
“Un’attenzione particolare vogliamo dedicarla alla professione
infermieristica, donne e uomini dei quali troppe volte si dimentica la
straordinaria importanza, che non potranno che essere al centro della
nuova stagione del Ssn che vogliamo inaugurare. Parlare di presa in
carico, soprattutto per quanto attiene alle cronicità, di continuità
assistenziale, di integrazione socio-sanitaria, di costruzione del
secondo pilastro della sanità pubblica, quello della medicina del
territorio, non ha molto senso se non si ha la capacità di individuare
contestualmente quali saranno le figure professionali in grado di
garantire la sostenibilità ed effettività di questo nuovo modello, in
altre parole chi fa che cosa”.
“Per troppo tempo non si è prestata adeguata attenzione alla questione
infermieristica, penalizzando la figura dell’infermiere”, afferma la
Presidente dell’Ipasvi Annalisa Silvestro. “A furia di trascurarla
questa questione è diventata un’emergenza che mette a rischio la qualità
dell’assistenza sanitaria. Non è solo un problema di numeri, ma anche di
competenze e responsabilità attribuite agli infermieri. Oggi finalmente
si è deciso di investire in questa direzione, soprattutto grazie alla
tenacia e alla sensibilità del Ministro Livia Turco. Questa campagna è
un passo verso il riconoscimento da parte del Governo della centralità
della questione infermieristica per il futuro del Servizio sanitario”.
Per informare e motivare i giovani sono state utilizzate in modo
integrato diverse risorse di comunicazione: in primo luogo un ciclo di
incontri di orientamento nelle scuole superiori di moltissime città
italiane organizzati, nel mese di maggio, da infermieri e studenti di
Infermieristica. Nell’ambito di questi incontri verrà proiettato il
video realizzato per la campagna e, contemporaneamente agli incontri, i
network più ascoltati dai ragazzi (Radio Dee-Jay e Radio Dimensione
Suono) manderanno uno spot radiofonico che rinvierà, per ulteriori
informazioni, ad un sito internet appositamente creato per la campagna,
attivo dalla fine di aprile ad ottobre: www.infermiereprotagonista.it.
“Abbiamo bisogno” conclude Livia Turco “di giovani che si avvicinino a
questo percorso professionale con entusiasmo e passione, apprezzandone
fino in fondo potenzialità e valore reale, al di là e al di fuori di
ogni retorica. Si tratta di una esigenza per il sistema, che non può
consentirsi quasi nessuno degli sviluppi che ha messo in cantiere per il
suo futuro prossimo senza contare su un profilo e un ruolo rinnovati e
innovati della professione infermieristica”.
Fonte: Proforma