Genova Anno V - n°28 - 03.04.2007 Pagine Nazionali

del 27/04/2007

 

Gli infermieri, protagonisti della nuova sanità


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it 

Il Ministro Livia Turco presenta una grande campagna di comunicazione rivolta ai giovani

 

Secondo i parametri Ocse in Italia il fabbisogno di personale infermieristico è di almeno 60 mila unità: per incoraggiare i giovani a scegliere la professione e promuovere le iscrizioni ai corsi di laurea in Infermieristica, partono oggi una serie di attività informative promosse dal Ministero della Salute, dal Ministero dell’Università e dalla Federazione Nazionale dei Collegi Infermieri (IPASVI)

La sanità del futuro, che punta sull’integrazione socio-sanitaria e la medicina del territorio, ha più che mai bisogno di infermieri. E per incentivare i giovani a scegliere questa professione, il Ministero della Salute, il Ministero dell’Università e la Federazione Nazionale dei Collegi Infermieri (IPASVI) promuovono una campagna di sensibilizzazione - “Infermiere. Protagonista nella vita vera” - presentata oggi dal Ministro Livia Turco e dal Presidente dell’Ipasvi Annalisa Silvestro.


La Campagna, realizzata in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione, ha lo scopo di promuovere le iscrizioni ai corsi di laurea in Infermieristica ed è rivolta agli studenti degli ultimi due anni delle scuole medie superiori che saranno coinvolti in incontri di sensibilizzazione e orientamento in tutte le più importanti città italiane.


“Considero l’infermiere un protagonista assoluto e un alleato prezioso nella costruzione di una fase nuova del sistema sanitario che metta al centro il cittadino, la qualità e la sicurezza” afferma il Ministro della Salute Livia Turco.


Ma da anni il sistema sanitario italiano deve fare i conti con una carenza strutturale di personale infermieristico: stando ai parametri dell’Ocse in Italia oggi mancano almeno 60mila infermieri. Un fabbisogno che l’andamento attuale delle immatricolazioni ai corsi di laurea in Infermieristica non riesce a colmare, ma rischia semmai di aggravare. La mancanza di un’adeguata informazione sulle nuove opportunità che si sono aperte per gli infermieri non incoraggia i giovani a scegliere questa prospettiva professionale: ciò si traduce in un’ incompleta copertura dei posti disponibili (85,5 per cento), fenomeno che riguarda soprattutto le regioni del Nord e, in parte, del Centro. Nel 2006, a fronte di 13.653 posti assegnati, le immatricolazioni sono state 10.690.


Eppure è proprio sugli infermieri – oggi dei veri “professionisti della salute”, con una solida formazione basata sul corso di laurea triennale, interessanti prospettive di carriera ed elevate garanzie in termini di stabilità del posto di lavoro – che scommette il Servizio sanitario nazionale.


“ Il Ministero che dirigo considera strategico il rapporto con le professioni e gli operatori della salute” aggiunge il Ministro Turco. “Un’attenzione particolare vogliamo dedicarla alla professione infermieristica, donne e uomini dei quali troppe volte si dimentica la straordinaria importanza, che non potranno che essere al centro della nuova stagione del Ssn che vogliamo inaugurare. Parlare di presa in carico, soprattutto per quanto attiene alle cronicità, di continuità assistenziale, di integrazione socio-sanitaria, di costruzione del secondo pilastro della sanità pubblica, quello della medicina del territorio, non ha molto senso se non si ha la capacità di individuare contestualmente quali saranno le figure professionali in grado di garantire la sostenibilità ed effettività di questo nuovo modello, in altre parole chi fa che cosa”.


“Per troppo tempo non si è prestata adeguata attenzione alla questione infermieristica, penalizzando la figura dell’infermiere”, afferma la Presidente dell’Ipasvi Annalisa Silvestro. “A furia di trascurarla questa questione è diventata un’emergenza che mette a rischio la qualità dell’assistenza sanitaria. Non è solo un problema di numeri, ma anche di competenze e responsabilità attribuite agli infermieri. Oggi finalmente si è deciso di investire in questa direzione, soprattutto grazie alla tenacia e alla sensibilità del Ministro Livia Turco. Questa campagna è un passo verso il riconoscimento da parte del Governo della centralità della questione infermieristica per il futuro del Servizio sanitario”.


Per informare e motivare i giovani sono state utilizzate in modo integrato diverse risorse di comunicazione: in primo luogo un ciclo di incontri di orientamento nelle scuole superiori di moltissime città italiane organizzati, nel mese di maggio, da infermieri e studenti di Infermieristica. Nell’ambito di questi incontri verrà proiettato il video realizzato per la campagna e, contemporaneamente agli incontri, i network più ascoltati dai ragazzi (Radio Dee-Jay e Radio Dimensione Suono) manderanno uno spot radiofonico che rinvierà, per ulteriori informazioni, ad un sito internet appositamente creato per la campagna, attivo dalla fine di aprile ad ottobre: www.infermiereprotagonista.it.
“Abbiamo bisogno” conclude Livia Turco “di giovani che si avvicinino a questo percorso professionale con entusiasmo e passione, apprezzandone fino in fondo potenzialità e valore reale, al di là e al di fuori di ogni retorica. Si tratta di una esigenza per il sistema, che non può consentirsi quasi nessuno degli sviluppi che ha messo in cantiere per il suo futuro prossimo senza contare su un profilo e un ruolo rinnovati e innovati della professione infermieristica”.

 

Fonte: Proforma


   






  

 


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