Genova Anno V - n°28 - 03.04.2007 Pagine Nazionali

Fibromi uterini? Da oggi ci pensa il robot


Emanuela Mistrangelo

E’ di febbraio 2007 l’articolo, pubblicato su Reproductive BioMedicine Online, che riporta il primo caso di gravidanza, portata a termine con successo, dopo intervento di miomectomia eseguito con l’assistenza del sistema robotizzato Da Vinci. Silvina Bocca e la sua equipe, del Jones Institute for Reproductive Medicine, Eastern Virginia Medical School, hanno riportato il caso di una signora di 35 anni che soffriva di infertilità secondaria messa in correlazione con la presenza di un fibroma intramurale fundico di 3 cm.

 

La signora è stata sottoposta ad intervento di miomectomia laparoscopica assistita dal robot Da Vinci e, a distanza di qualche mese, è riuscita finalmente a rimanere gravida. Nove mesi dopo è nata Emma. I fibromi sono masse tumorali non maligne che crescono nella parete dell’utero: queste masse possono influire sulla capacità riproduttiva della donna e provocare dolore, irregolarità mestruali e problemi di concepimento. I fibromi infatti, modificando la normale contrattilità uterina, possono interferire con la migrazione degli spermatozoi e col trasporto dell’embrione; inoltre possono determinare cambiamenti nell’architettura vascolare uterina influenzando così il trofismo endometriale e di conseguenza l’impianto dell’embrione. Nei casi di infertilità con presenza di fibromi uterini, diversi studi clinici hanno dimostrato una ripresa della fertilità dopo l’intervento di miomectomia con tassi di gravidanza variabili tra il 44 ed il 62% e con l’80% dei concepimenti nel I anno dopo l’intervento chirurgico.

 

L’intervento di miomectomia consiste nell’asportazione del fibromaattraverso un’incisione sulla parete uterina. Tale intervento può essere eseguito per via laparotomica (con incisone della parete addominale) o per via laparoscopica (con tre piccoli buchini sull’addome attraverso i quali passano un’ottica e gli strumenti necessari per l’intervento). Negli anni recenti la chirurgia è stata spesso sostituita da una tecnica meno invasiva detta “embolizzazione dell’arteria uterina”. L’embolizzazione consiste nell’iniezione di particelle “corpose” nei vasi sanguigni che nutrono il fibroma, in modo che alla massa tumorale benigna non arrivi più il nutrimento e il fibroma “muoia”. Nonostante tale tecnica risulti mininvasiva e semplice, spesso influisce negativamente sulla capacità di procreare. Oggi, nelle donne ancora desiderose di prole, esiste un’altra possibilità: la miomectomia laparoscopica assistita da un sistema robotizzato.

 

La miomectomia laparoscopica rappresenta una delle indicazioni più recenti della laparoscopica operativa ed è forse quella che pone il maggior numero di problemi: selezione delle pazienti, trattamento preoperatorio, difficoltà tecniche intraoperatorie, trattamento delle complicanze intraoperatorie e tardive, prevenzione della formazione di aderenze, etc. Tali problemi sembrerebbero risolversi con l’impiego della chirurgia robotica: il braccio robotico traduce nella realtà quello che il chirurgo mininvasivo ha sempre ipotizzato sperando che accadesse: portare la mano all’interno dell’addome senza aprirlo.

 

Il robot infatti riproduce all’interno dell’addome esattamente gli stessi movimenti che compirebbe la mano del chirurgo, pur restando questa fuori, a compiere esclusivamente manovre di comando. Usando il robot Da Vinci, il chirurgo infatti opera comodamente seduto alla Console, vedendo una immagine tridimensionale del campo operatorio. Le immagini operatorie sono intensificate, migliorate ed ottimizzate usando sincronizzatori di immagine, illuminazione ad alta intensità ed unità di controllo della camera. Il sistema traduce fluidamente i movimenti della mano, del polso e delle dita del chirurgo in precisi movimenti in tempo reale degli strumenti chirurgici posti all’interno del corpo del paziente.

 






  

 

Abbiamo già parlato di:

 

Fibromi Uterini

Embolizzazione dell'arteria uterina: nuova alternativa alla chirurgia nel trattamento dei fibromi dell'utero

L'embolizzazione dell'arteria uterina è una procedura chirurgica minimamente invasiva che viene utilizzata per trattare i fibromi uterini....

>>>continua



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