“La maggior parte delle
ragazze ha le prime mestruazioni verso i dodici anni e in seguito si
instaura un ciclo di circa ventotto giorni, anche se la lunghezza del
ciclo può variare da quattordici a più di trenta. Il ciclo diventerà
parte della vita della donna fino all’età di quarantasette anni circa, a
parte il periodo delle eventuali gravidanze e con l’eccezione di periodo
di arresto del ciclo (amenorrea) dovuti a fattori psicologici.
Ogni mese il corpo di una donna subisce una serie di cambiamenti, molti
dei quali avvengono senza che lei ne abbia coscienza. Questi cambiamenti
possono includere variazioni dell’equilibrio ormonale, della temperatura
vaginale, della composizione e della quantità dell’urina, del peso
corporeo, della concentrazione di vitamine nel sangue, della ritenzione
di liquidi, della frequenza del battito cardiaco, del volume e della
consistenza del seno, della consistenza dei fluidi vaginali, del livello
di concentrazione, della vista, dell’udito, delle qualità psichiche,
della soglia del dolore e molti altri ancora.
E’ importante che ogni donna prenda coscienza di come il suo corpo
reagisce al suo ciclo, se vuole comprendere l’effetto che ha sulla sua
personalità e sulle sue energie creative.
Il ciclo mensile fisico consiste di quattro fasi: preovulatoria,
ovulatoria, premestruale e mestruale.
All’interno di ciascuna ovaia vi sono gruppi di cellule, chiamate
follicoli, che contengono ovuli immaturi.
Durante la fase preovulatoria il follicolo matura producendo l’ormone
chiamato estrogeno che stimola i tessuti del seno e dell’utero. Intorno
al 14-16° giorno del ciclo, un follicolo si rompe rilasciando un ovulo
maturo; questa è la fase ovulatoria.
Alcune donne avvertono certi sintomi fisici caratteristici questa fase;
questi possono includere un dolore alla zona pelvica, un lieve
sanguinamento, un aumento del volume del seno o della sua consistenza,
oppure insolite voglie di cibo.
Dopo l’ovulazione il follicolo viene chiamato corpo luteo e produce
ormoni, progesterone ed estrogeno.
Il progesterone prepara la parete uterina ad accettare l’ovulo
fecondato. Se la fecondazione non avviene, il corpo luteo degenera
gradualmente e i livelli di progesterone e di estrogeno scendono dando
inizio alla fase premestruale.
Il rivestimento interno dell’utero inizia poi a disintegrarsi portando
al sanguinamento della fase mestruale.
Ci sono molti rimedi per alleviare i sintomi fisici: dall’aggiunta di
vitamine e minerali alla dieta, ai massaggi, all’aromaterapia, ai banali
analgesici, ecc… ma nessuno di questi utilizza il legame che la donna
già possiede col suo stesso utero attraverso il subconscio. I rimedi
fisici tendono a curare la condizione mestruale come una malattia del
corpo, separata dalla mente. Se una donna impara a comprendere il suo
ciclo, ad accettare i cambiamenti e a essere fedele alla sua natura, può
riconquistare l’equilibrio del suo ciclo.
Una particolare curiosità e coincidenza nasce da una osservazione circa
il corpo femminile che risulta essere sensibile alle Fasi Lunari. La
durata approssimativa del ciclo sinodico della luna è di ventinove
giorni, dodici ore e quarantaquattro minuti. Nella fase scura la faccia
luminosa della luna non si vede dalla terra; dopo alcuni giorni la luna
crescente diventa visibile e poi gradualmente aumenta fino a diventare
mezza piena e visibile allo zenith quando il sole tramonta. Cresce poi
ancora in luminosità e raggiunge la sua pienezza sorgendo al tramonto
del sole. In seguito comincia a decrescere finché il sole e la luna
sorgono assieme.
La maggior parte delle donne interagisce col ciclo lunare in uno o due
modi; le loro mestruazioni coincidono con la luna piena oppure con la
luna nera (o nuova).
Il periodo del ciclo di una donna può variare rispetto a quello della
luna ed essere leggermente più corto o più lungo, in modo da coincidere
con fasi lunari diverse….”
Bibliografia
“Luna Rossa – Capire e usare i doni del ciclo mestruale” di Miranda Gray
(Macro Ed.)