Genova Anno V - n°28 - 03.04.2007 Pagine Nazionali

 

del 09/05/2007

 

Taranto: si poteva evitare? - Consulcesi dice si, la soluzione: Centri di controllo per il Risk Management


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

"Non è un dato confortante quello riferito dal Cineas, per il quale il 43% degli italiani ritiene gli ospedali poco o per nulla affidabili - dichiara Massimo Tortorella, presidente di Consulcesi, associazione che da più di otto anni tutela i diritti dei medici coinvolti ingiustamente in casi di malpractice. "Se poi pensiamo che sono 320.000 ogni anno le vittime della malasanità e che nel 70% dei casi, gli errori in ospedale sono determinati da problemi organizzativi e carenze strutturali, non c'è da star tranquilli. Basti vedere quanto accaduto negli ultimi giorni a Taranto".

"La sanità italiana deve ricorrere ai ripari, per questo Consulcesi appoggia il vademecum della FNOMCeO e auspica che il Ddl Governance facente parte dell'attesa riforma della sanità pubblica, se pur con qualche modifica, diventi realtà a fine maggio - prosegue Tortorella - Da tempo Consulcesi si batte per la costituzione all'interno degli ospedali di valide e accreditate strutture dedicate al risk management, importanti per la tutela del paziente, ma soprattutto per valutare le attività sanitarie e la qualità dei servizi forniti. Se fossero già stati istituiti forse il caso di Taranto, e tanti altri, si sarebbero potuti evitare".

Non a caso - aggiunge Tortorella - Consulcesi è fra gli enti patrocinanti delle X Giornate Medico Legali Romane ed Europee, che si svolgeranno a Roma dal 26 al 28 giugno, in cui saranno affrontate le principali tematiche relative alla responsabilità professionale medica con particolare attenzione proprio al profilo del risk management.

Negli ultimi 10 anni il numero dei sinistri denunciati dal ramo RC professionale medico è aumentato del 148%, con tutte le conseguenze del caso, ovvero aumento vertiginoso dei costi assicurativi sostenuti dal medico. Per tutelare questa delicata professione speriamo venga accettata, come indicato dalla FNOMCeO, la proposta che sia la struttura sanitaria, pubblica e accreditata, ad assumersi la responsabilità civile per danni a persone causati dal personale medico e paramedico".

"Se è vero che dagli errori bisogna imparare - continua Tortorella - impariamo dapprima a non trascurare più tematiche delicate quali la sanità e la salute pubblica. Lavoriamo tutti insieme, associazioni, schieramenti politici, sindacati, affinché ci sia una maggiore preparazione professionale, una migliore organizzazione, una maggiore informazione per i pazienti. E tuteliamo i medici, troppo spesso accusati ingiustamente e costretti a pagare in prima persona errori determinati da carenze strutturali e organizzative di competenza delle gestioni ospedaliere".


Fonte: CONNEXIA


   






  

 


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