Attribuire il successo a cause esterne e l’insuccesso a se stesso accresce l'immagine negativa e contribuisce a riempire quel contenitore di
frustrazioni che spesso ostacolano la crescita della propria persona, dei
sentimenti e dei propri pensieri. Secondo Dale Carnegie “ la felicità non
dipende da chi sei o da cosa hai. Dipende solo da cosa pensi” . E anche per
Goethe "Pensare è più interessante di conoscere, ma non così interessante come
guardare". In queste parola sembra racchiuso il messaggio di come out . Un team
nuovo composta da psicologi, esperti di marketing, psichiatri, biologi, che
hanno presentato recentemente i loro obiettivi all’associazione diabetici presso
il San Camillo di Roma: risvegliare il pensiero “sopito o nascosto” e consentire
di saper guardare . Guardare alla realtà con più energia per
trarne il massimo dei vantaggi. Dunque strategie e tecniche per realizzare quel
cambiamento necessario a sbloccare situazioni insoddisfacenti e ripetitive che
ostacolano la crescita personale e che, se irrisolte e trascinate alla lunga,
possono portare ad uno stato di disistima, di frustrazione e di insuccesso, sia
nella vita privata che in quella professionale.
E’ chiaro che il pensiero rimuginante è una energia che va reinvestita
altrimenti crea un corto circuito che impedisce l’azione e da qui il sopravvento
del malessere e….. di quei fastidiosi sensi di colpa…..
“Dunque,
dice la psicologa romana Anna Carderi, il come out rappresenta l’occasione di far emergere le potenzialità interiori, aiutando a superare quei
limiti che ostacolano la realizzazione della propria persona, affinché si creino
le condizioni per far raggiungere con sicurezza e successo gli obiettivi
prefissati”.
“Il come out, conclude la dott.ssa Anna Carderi, è un’occasione di incontro e
confronto in uno spazio specifico dedicato al soggetto, ai suoi interrogativi,
alle incertezze e disagi: mira a riconoscere “ i propri tempi fisiologici ” di
elaborazione per metabolizzare le informazioni stressanti”. In buona sostanza,
questo nuovo team di “esperti del nostro interiore” mira a rafforzare
l’organizzazione delle difese psichiche, impedendo l’emergere di modelli
primitivi di difesa, permettendo di stabilire una relazione empatica e
transferale che aiuti a raggiungere modelli di vita più flessibili, funzionali
ed adeguati alle evenienze della vita.
“L’originalità e l’efficacia dell’evento, precisa Zelinda
Marianantoni, esperta
di Marketin, sono legati ad un know how specifico, è prevede una formazione
sulla capacità di rinnovamento, sulla capacità di cambiare il già visto, il già
detto, il già fatto”. “Ridisegnare prospettive, conclude l’esperta di Marketing,
creare nuovi modelli comportamentali e nuovi schemi cognitivi non solo da
imitare ma da far propri”.
"La ricetta è semplice ma efficace, dice la Dott.ssa Stefania Guarrasi,
psicologa romana: far emergere le potenzialità interiori, aiutando a superare quei
limiti che ostacolano la realizzazione affinché si creino le condizioni per far
raggiungere con sicurezza e successo gli obiettivi prefissati."
Linee guida del programma
Stress – responsabilizzazione e consapevolezza
Come trasformare lo stress da nemico ad alleato
Elaborazione e significato dell’immagine corporea
Senso d’identità e coscienza di sé
Comunicazione verbale, funzionalità equilibratrice del linguaggio: il
significato della parola e della metafora
Comunicazione non verbale, il linguaggio del corpo
I microsegnali di gradimento e di rifiuto
Il “ controllo ” delle emozioni
L’elaborazione delle emozioni e dei conflitti interiori
Gli stili di vita affettivi, emotivi e cognitivi
Autostima: tecniche di automotivazione
I bisogni fondamentali alla base della motivazione
Ristrutturazione motivazionale, comunicare con se stessi
Strategie relazionali, come comunicare con gli altri
L’importanza del contesto ambientale
La gestione del dissenso e del conflitto, come trasformare e favorire un
confronto costruttivo.
Autoconsapevolezza delle risorse personali, sviluppo e crescita delle proprie
potenzialità.
Produttività e soddisfazione.
Le capacità di risolvere i momenti critici della vita, problem solving Il
processo decisionale, decision making
Identità e salute, come favorire e migliorare la qualità della vita
L'obiettivo
è promuovere un atteggiamento consapevole per sentirsi a proprio agio con se
stessi e con gli altri, intraprendere un percorso di vita volto al
riconoscimento delle proprie pulsioni al fine di azioni che diano spazio alla
propria originalità, porgere attenzione in giusta misura al senso comune,
vincere gli istinti improduttivi.
Promuovere un atteggiamento mentale ottimistico e vincente, per riconoscere le
opportunità ed avere fiducia.
Promuovere la messa in atto di strategie di coping per affrontare qualsiasi
situazione in privato e in società.
Promuovere la crescita personale, per condurre una vita più soddisfacente e
ricca di risorse cogliendo al volo le opportunità riconosciute come positive.
L’individuazione di un disagio specifico facilita il raggiungimento
dell’equilibrio psicofisico cosicché un momento critico può risolversi
trasformandosi in una risorsa personale.
Nella quotidianità, disporre di una relazione di fiducia con il resto del mondo
migliora la nostra percezione di autonomia e consapevolezza nelle scelte.
Rendere consapevole l’individuo che l’autostima è un sano egocentrismo, una
concreta capacità di riconoscersi per ciò che si è, con i pregi e i limiti e di
accettarsi così come si è, dandosi tutto il sostegno e l’appoggio necessario per
valorizzare i pregi attuali e superare i limiti esistenti quando possibile.
Il gruppo di lavoro indipendente è costituito da un team di psicologi esperti in
comunicazione emozionale.
Per informazioni
333 – 5371640