Salve, Vi scrivo perchè vorrei un parere riguardo un'operazione di varicocele
di 2° grado e più precisamnete sul suo decorso post operatorio.
Chiedo questo perchè a seguito della suddetta operazione avvenuta alla fine di
settembre 2006 tuttora rimangono delle fitte al testicolo sx che a seconda dei
giorni possone essere molto fastidiose (generalmete si presenta come dolore
pulsante e in particolari posizioni si accentua). A seguito di successive visite
il parere dei medici è che bisogna aspettare 6 mesi per vedere i risultati
(tramite ecodoppler di controllo) e a bisogna utilizzare del Morniflu700 +
impacchi caldo/umidi per attenuare il dolore. Tra l'altro a fine Gennaio è stata
riscontrata un piccola ciste sempre al testicolo sx che causa un accentuamento
del "solito" dolore ed è stata prescritta una cura di 7gg a base di Bactrim. Ora
che siamo a Febbraio ho sempre un dolore persistente a fianco del testicolo sx
con dei bruciori sia lì che a livello del pube (sia lato sx che a volte lato dx).
Lo spermiogramma inizialmente richiesto per fare l'intervento non sono riuscito
a farlo in quanto non avevo erezione e nessuna eiaculazione.
Una cosa che si è notata è un calo del desiderio e della prestazione sessuale,
quindi vorrei sapere se la cosa è collegata o bisogna fare ulteriori controlli.
Quali suggerimenti potete darmi?
Grazie in anticipo per il Vostro interessamento ed eventuali consigli su
cure/controlli.
Buona giornata
Risposta
I dolori postoperatori
sono sempre in relazione all'intervento. Naturalmente è necessario escludere la
presenza di una infiammazione dell'epididimo (epididimite) o di una recidiva
dello stesso varicocele. L'ecocolor doppler e un esame colturale del liquido
seminale (spermiocoltura) sarebbero dunque opportuni anche nell'immediatezza
dell'intervento. SI aspettano sei-nove mesi per controllare i parametri seminali
: infatti gli spermatozoi migliorano come numero e qualità solo dopo tale
periodo.
Per quanto riguarda la cisti ...
sicuramente sarà stata presente anche prima dell'intervento.
La diminuzione del desiderio sessuale potrebbe dipendere da una diminuzione del
testosterone per cui sarebbe consigliabile un dosaggio dei seguenti ormoni e poi
si rivolga al suo medico o ad un andrologo: lh, fsh, prolattina, testosterone.
Aldo F. De Rose (Andrologo e
Urologo, clinica urologica Genova)