Genova Anno V - n°27 - 29.01.2007 Pagine Nazionali

del 19/02/2007

 

La storia di Giorgia


Aldo Franco De Rose - aldofdr@clicmedicina.it

Giorgia Vitiello

La storia di Giorgia. “tutto cominciò nel 2001 quando ho scoperto di avere un cancro al seno. All’epoca avevo 37 anni e venivo da un’altra esperienza traumatica perchè ero rimasta incinta di due gemellini che avevo perso. Così mi dissero che se avessi voluto dei bambini avrei dovuto congelare gli embrioni. E così fu: congelai 6 embrioni fecondati con il seme di mio marito e attesi. La mia battaglia contro il cancro durò sei lunghi anni e la forza spesso scaturì dalla consapevolezza che c’erano proprio quegli embrioni ad aspettarmi. Tante volte in quegli anni mi sono guardata allo specchio ed ho pensato che forse non ce l'avrei fatta.

Giorgia e suo marito

Ma poi una forza più grande di me mi ha dato il coraggio e sono riuscita a vincere. Ecco perché oggi voglio raccontare la mia esperienza per dare una speranza alle donne che si trovano nelle mie stesse condizioni passate”. Purtroppo però Giorgia è consapevole, e di questo se ne rammarica, che oggi le condizioni di fecondazione assistita sono diverse. La fecondazione assistita, dopo la legge restrittiva, è sfavorevole e non consente di congelare embrioni fecondati, almeno in Italia.
 

 

 






  



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