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Io, la ragazza e il preservativo


Salve...
caro Dottore sono un ragazzo di 23 anni ed ho un problema…

Il problema (definiamolo già così) riguarda il mio pene durante il rapporto sessuale.

La ragazza con cui faccio l’amore mi procura un enorme piacere anche nel solo sentirla per telefono o nel vederla, il mio pene si eccita, raggiunge l’erezione (magari non completa), e produce quel liquido “di lavaggio” (che elimina i residui di urina che potrebbero inattivare la funzionalità degli spermatozoi) … e fin qui tutto bene, nel senso che sento questo piacere anche quando non si è in una situazione in cui proseguire con un rapporto sessuale vero e proprio.

I problemi insorgono proprio durante il rapporto sessuale: il mio pene riesce a raggiungere l’erezione che a detta della mia ragazza è però un’erezione incompleta, nel senso che non perdura a lungo tempo … effettivamente raggiunge l’erezione (che probabilmente non è nemmeno completa nei termini di grandezza) soltanto che poi, nel momento della penetrazione tende ad affievolirsi impedendo la reale penetrazione. Ciò avviene nel breve lasso di tempo che mi serve per infilare il preservativo … una volta infilato, il mio pene perde l’erezione e risulta impossibile proseguire con l’atto sessuale.

Da precisare inoltre che il mio pene, quando “si scappuccia” lasciando libero il glande, mi provoca dei dolori tipo fitte, dolori che però non sento quando entra in vagina e si procede all’atto sessuale. Recentemente è successo inoltre che il mio pene, se stimolato manualmente (simile a
masturbazione) dalla mia ragazza mi ha dato la sensazione di sentire lo stimolo di urinare …

Va precisato inoltre che ho richiesto recentemente, e preso appuntamento, per visita urologica in seguito a pregresso varicocele sx (circa 13 anni fa) per eseguire un controllo, visto che è nota la possibilità di un ripresentarsi del problema anche a distanza di anni ma pur sempre all’interno di quella fascia di età che ne caratterizza l’insorgenza.

Per essere più precisi, le ultime volte cha abbiamo fatto l’amore è andata un po’ così…

Una volta entrambi abbiamo raggiunto il piacere dopo aver dovuto usare 4 preservativi … visto che dopo un po’ il preservativo lo devi buttare (il pene ritorna in uno stato di tranquilla noncuranza …) … i tentativi sono stati più di 4 … (perché il pene mantiene pur sempre una sorta di erezione incompleta … ma non tale da permettere una penetrazione …)

Una seconda volta abbiamo raggiunto entrambi il piacere dopo aver usato 2 preservativi … nonostante i tentativi di penetrazione siano stati più di 2 …

Una terza volta, ad un certo punto ho sentito lo stimolo impellente di urinare … e lì non abbiamo poi più fatto nulla…

Una quarta volta, dopo 5 preservativi, ed innumerevoli tentativi, sono riuscito a penetrare, lei è riuscita a raggiungere il piacere, ma io ho dovuto lasciar perdere perché ero distrutto, nel senso che non sapevo più cosa fare … era tutto inutile …

Gradire da lei un parere, un commento e mi scuso fin da subito se l'esposizione degli avvenimenti non dovesse risultare chiara. Vi autorizzo inoltre alla pubblicazione sul sito di questa mia richiesta.

 

Cordialmente la saluto e la ringrazio anticipatamente.
Grazie per l’attenzione.

Risposta

Capita spesso che all'atto di posizionare il preservativo il pene perda di consistenza o addirittura l'erezione. Purtroppo in questi casi, l'ansia proprio di non riuscire a mantenere la rigidità è causa stessa del fallimento. In realtà si mettono in moto paure manifeste o inconsce che portano alla secrezione di determinate sostanza come adrenalina e noradrenalina che bersagliano i vasi, determinando una vasocostrizione e quindi una perdita dell'erezione.
 

In questi casi sarebbe opportuno, non usare il preservativo, ammesso che ognuno sia sicuro della fedeltà dell'altro e quindi "dell'incolumità reciproca".


Riguardo ai bisogni impellenti di urinare è probabile che si tratti di una prostatite per cui è giusto sottoporsi a visita urologica......Arrivederci.

 

Aldo F. De Rose (Andrologo e Urologo, clinica urologica Genova)