Buongiorno,
ho letto un articolo sul vostro periodico in cui veniva evidenziato che un nuovo
studio ha associato il rischio di schlerosi multipla alla mononucleosi.
Ebbene, io ho 28 anni e all'età di 18 ho contratto il virus della mononucleosi,
che non mi è stato diagnosticato con tempestività e che mi ha lasciato
strascichi per diversi mesi dopo la guarigione.
Pertanto mi chiedevo se attualmente devo sottopormi ad esami e/o accertamenti
specifici per monitorare il mio sistema immunitario, proprio alla luce del
recente studio di cui sopra.
RingraziandoVi anticipatamente per l'attenzione, colgo l'occasione per porgerVi
distinti saluti.
Risposta
Che la mononucleosi
possa aumentare il rischio di sclerosi multipla , ad oggi, non è certezza: per
il momento si tratta solo di una ipotesi fatta da alcuni ricercatori che hanno
pubblicato lo studio su Arch Neurol. 2007; 64: 72-5. In base al presente studio,
il rischio rimane più che raddoppiato per più di 30 anni di osservazione, ed
uniformemente distribuito nelle varie fasce di età e sesso. Ripetiamo comunque
che si tratta di ipotesi che necessitano di ulteriore investigazione e al
momento non esiste alcun dato certo.
La redazione