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Ho un mioma uterino, cosa devo fare?


Ho 45 anni e nel 2002 sono stata sottoposta ad isterectomia in laparoscopia e mi è stato asportato l'utero, la cervice e l'endometrio - sono state risparmiate le ovaie in quanto sane - a causa della presenza di due miomi che nel giro di due mesi si erano ingrossati da cm. 7x6 a cm. 9x8 uno e da cm. 5x2 a cm. 7x6 l'altro appartenenti alla tipologia, mi dissero, che se asportati senza sterectomizzarmi, si sarebbero riformati in un tempo brevissimo rendendo quindi vana la loro prima asportazione.

Mi fu anche confermato che successivamente all'intervento non avrei mai più potuto riscontrare tale fenomeno per l'appunto, il riformarsi di un mioma. invece, ieri, nel fare l'annuale visita ginecologica di controllo unitamente all'eco transvaginale è risultato un: mioma anteriore di mm. 10!

Comprendo che non è nulla di grave - poiché la mia ginecologa non me lo ha neppure segnalato verbalmente ma, me ne sono accorta io leggendo il referto dell'eco - ma, come mai mi ritrovo questo "ospite" indesiderato quando mai più nella mia vita avrei dovuto averne uno?

Ringrazio anticipatamente per la cortese delucidazione che vorrete offrirmi e porgo cordiali saluti.


Risposta

Se l'utero è stato asportato nella sua totalità, come deduco dalla sua descrizione, è impossibile che si sia riformato un mioma uterino. Potrebbe trattarsi di un fibrotecoma ovarico o altro. Sicuramente non è nulla di preoccupante ma comunque chieda spiegazioni a chi ha firmato il referto a cui fa riferimento.
Cordiali saluti,


Emanuela Mistrangelo