Genova Anno V - n°27 - 29.01.2007 Pagine Nazionali

del 19/02/2007

 

Ha sconfitto il cancro ed è diventata mamma con un embrione congelato per sei anni


Aldo Franco De Rose - aldofdr@clicmedicina.it

Oggi la chiamano mamma coraggio perché ad un certo punto della sua vita ha scoperto di avere un cancro, ha congelato degli embrioni fecondati con il seme di suo marito, ha regolato i conti con il destino avverso e, dopo sei lunghi anni, si è ripresa l’ovulo fecondato, dando alla luce Gaia, una bambina meravigliosa. Sicuramente una storia a lieto fine, ma per sei anni quante sofferenze: stremata a volte dalla chemioterapia era solo la “consapevolezza che c’erano proprio quegli embrioni ad aspettarmi e che mi davano la forza di risollevarmi e andare avanti”. Ma quando racconta la sua storia sembra non esserci del protagonismo o orgoglio per quello che è riuscita a fare. Il suo intento è un altro: dare speranza e coraggio a coloro che ne dovessero avere bisogno.


 






  



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