Il
segreto della dipendenza dal fumo è nascosto in un'area del cervello più piccola
di una monetina. E' questa regione, chiamata insula, a rendere costante la
voglia di sigarette. Ma se viene danneggiata o subisce lesioni, quasi per
incanto il desiderio di fumare scompare e, pare, senza sacrifici. A scoprirlo è
stata un'équipe di ricercatori della University of Southern California e della
University of Iowa, con un esperimento pubblicato sulla rivista Science.
Nasir Naqvi e i suoi colleghi hanno avuto l'idea di indagare su quest'area
specifica ispirati dal caso di un paziente, che dopo aver subito un danno
proprio a livello dell'insula per un ictus, ha smesso da un giorno all'altro di
fumare le sue 40 sigarette quotidiane.
Certo, il danno cerebrale non è una soluzione per liberarsi dal vizio. Però i
risultati dello studio aprono la strada a potenziali nuove terapie. Aver
individuato il ruolo chiave dell'insula nel controllo della dipendenza dalla
nicotina può aiutare a intraprendere nuove vie per arrivare a una cura efficace.
Finora l'insula era nota soprattutto per il suo ruolo principale: quello di
tradurre le informazioni e i segnali che arrivano da altre parti del corpo in
sensazioni concrete, ma non ci si era focalizzati su quest'area per la
dipendenza dal fumo. "Nel nostro esperimento abbiamo visto che nella regione si
vede un aumento di attività se il paziente sviluppa il desiderio di droghe e di
sigarette" spiega a Repubblica.it Nasir Naqvi.
Dopo aver osservato il caso del paziente che ha "dimenticato" di aver voglia di
fumare, Naqvi e i suoi colleghi hanno preso in esame altri 69 fumatori che
avevano subito danni cerebrali, 19 dei quali a livello dell'insula. Risultato:
13 avevano smesso di fumare e per 12 era stato facile e indolore. "Mettendo a
confronto l'esperienza di pazienti con danni all'insula con quella di altri
colpiti in zone cerebrali diverse, abbiamo visto che i primi avevano molte più
probabilità di smettere di fumare dopo le lesioni", dice ancora Naqvi.
La conclusione è quindi che questa sia un'area chiave, che gioca un ruolo
importante nell'assuefazione alla nicotina. E che sia necessaria per mantenere
attiva la dipendenza dalle sigarette.
Fonte: repubblica.it