Queste pagine sfruttano gli standard avanzati W3C, sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati W3C



Attenzione: per poter usufruire del servizio di risposta dallo specialista occorre essere iscritti alla news-letter. Vi verrà fornita una password da inserire nell'oggetto della vs. email.

 


Perdo l'erezione, cosa devo fare?


Complimenti per l'ottimo servizio. Vorrei sapere se è sintomo di malfunzionamento o meno il fatto che stando in piedi l'erezione svanisce rapidamente non appena interrompo la masturbazione, mentre in altre posizioni dura piu' a lungo anche alla cessazione della stimolazione. Inoltre se lievi cali e immediate riprese dell' erezione durante il rapporto sessuale sono normali. Preciso che a causa di saltuari problemi di prostatite sono molto ansioso relativamente alla mie prestazioni sessuali e che non ricordo se queste presunte "anomalie" fossero presenti anche precedentemente ai miei fastidi prostatici. La mia età è di 42 anni.

GRAZIE per l'attenzione

Risposta

Generalmente determina un discreto ansioso che si può ripercuotere sull'erezione. Ma se questa rappresenta la fase iniziale , sicuramente potrà automantenersi per una cattiva gestione del sintomo: mi spiego. Basta un rapporto andato male che subito si ha voglia di provare nuovamente per capire se tutto è a posto. Quando questo non si osserva i tentativi si moltiplicano finchè l'ansia diventa il problema principale e finisce con l'influenzare enormemente l'erezione. IN questi casi sono necessarie conferme e per averle potrò aiutarsi con i farmaci a disposizione, come il cialis , levitra o Viagra . La durata del primo è 24 ore, il secondo otto ore e il terzo 6 ore. Naturalmente dovrà comunque essere il suo medico o il suo specialista a consigliarla. Arrivederci.

 

Aldo F. De Rose (Andrologo e Urologo, clinica urologica Genova)