Genova Anno V - n°27 - 29.01.2007 Pagine Nazionali


Le neoplasie del testicolo . Dalla prevenzione alla fertilità.


Le neoplasie del testicolo colpiscono frequentemente giovani maschi tra i 15 e i 35 anni, ma possono insorgere anche nell'età adulta. La loro incidenza è negli ultimi anni in aumento ed è proprio per questo motivo che è necessario insistere sull' informazione e innalzare la sorveglianza. E' importante che siano conosciuti i fattori di rischio, quali il testicolo non disceso nello scroto, l' infertilità, la familiarità, l' atrofia testicolare. Il maschio deve imparare a riconoscere le caratteristiche di normalità dei testicoli, così da rilevare con l' autopalpazione eventuali variazioni di volume, che nei tumori è aumentata, di consistenza che spesso è dura e confinata talvolta a piccole formazioni nodulari; la superficie del testicolo è irregolare. La Società Italiana di Andrologia e l' Associazione per la Lotta ai Tumori dell' Età Giovanile hanno elaborato il cosiddetto decalogo che riassume sinteticamente 10 raccomandazioni utili alla diagnosi precoce del testicolo. Tra queste : curare tutte le malattie del testicolo, autoesaminarsi, preoccuparsi se è presente un nodulo duro e se insorge dolore acuto ad uno dei testicoli, rivolgersi al medico curante o allo specialista, eseguire una ecografia, eseguire prelievo di sangue alla ricerca di marcatori tumorali. I soggetti con alterazioni del liquido seminale e con infertilità possono essere portatori, non di frequente, di neoplasie del testicolo. I soggetti con tumore testicolare possono essere già portatori di modificazioni delle caratteristiche del liquido seminale per alterazioni di alcuni siti del genoma. Le terapie oncologiche (chemioterapia sistemica e/o radioterapia) comportano nell' immediato la scomparsa di spermatozoi nel liquido seminale, salvo a ricomparire dopo 3 o più anni dal termine della terapia. Gli interventi chirurgici sui linfonodi lombo-aortici possono comportare la scomparsa della eiaculazione per trauma dei nervi del sistema simpatico. E' molto diffuso il ricorso alla crioconservazione del liquido seminale (protratta per 5 anni) che potrà consentire il recupero della fertilità con tecniche di fecondazione assistita. Le possibilità di guarigione dalle neoplasie del testicolo raggiungono quasi il 100% ma variano a seconda del tipo istologico della neoplasia e dello stadio della malattia al momento della diagnosi. E' importante che per questi motivi vengano aumentate le conoscenze individuali e vengano innalzati i livelli di attenzione sociale.

Alla prevenzione del tumore del testicolo è dedicato un medico dottorando del Dottorato di Ricerca su Medicina e Prevenzione dell'Università Politecnica delle Marche.

Giovanni Muzzonigro

Vincenzo Menditto
 


 






 



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