Queste pagine sfruttano gli standard avanzati W3C, sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati W3C



Attenzione: per poter usufruire del servizio di risposta dallo specialista occorre essere iscritti alla news-letter. Vi verrà fornita una password da inserire nell'oggetto della vs. email.

 


Posso usare gli antibiotici in gravidanza?


Mia moglie è incinta si trova alla 5 settimana, alla seconda settimana per una sospetta infezione in medico gli ha prescritto l'eritromicina a pillole di 600 mg che a sua volta ha preso queste pillole per cinque giorni della seconda settimana, cortesemente mi può dare una risposta al più breve tempo possibile, perchè io e mia moglie siamo molto confusi non sappiamo cosa fare, ce chi dice che ci sono problemi, invece una ginecologa dove siamo andati ci ha riferito che possono esistere dei problemi per la nascita del bambino.

Grazie e buon lavoro


Risposta

Non ci sono rischi teratogeni noti riguardo all'uso di eritromicina in gravidanza.
In gravidanza, tra gli antimicrobici è consigliabile utilizzare la penicillina e i suoi derivati (ampicillina, amoxicillina) più o meno associati al sulbactam. Parimenti risulta essere innocuo l’uso dell’eritromicina, usata spesso nelle gravide allergiche alle penicilline.


Le cefalosporine sono spesso prese in considerazione, ma poiché gli studi nell’uomo non sono riusciti ad escludere la possibilità di danni, tali antibiotici devono essere usati solo se strettamente necessari.


Gli antibiotici chinolonici (ciprofloxacina, norfloxacina) devono essere adoperati con riserva in quanto, data l’elevata affinità per l’osso e la cartilagine, possono causare dolori articolari nel neonato.


Sono invece da evitare in gravidanza: Tetracicline. Questi antibiotici attraversano la placenta e si depositano nei denti fetali; il periodo più a rischio va dalla 20^ alla 40^ settimana. I denti possono essere permanentemente gialli, meno resistenti alla carie e crescono con difficoltà.


Streptomicina, gentamicina, Kanamicina. Questi antibiotici attraversano la placenta e possono danneggiare il labirinto del feto.


L’aztreonam invece è discretamente tollerato.

Emanuela Mistrangelo