Genova Anno IV - n°25 - 13.11.2006 Pagine Nazionali

   


Come cambia l'epidemiologia dell'ulcera peptica. I dati di un ampio studio di coorte danese


14/11/06,10:44, Editoriali a cura di Giancarlo Bausano

I due principali fattori di rischio per lo sviluppo di ulcera peptica (gastrica e duodenale) sono rappresentati dalla colonizzazione dello stomaco ad opera dell'Helicobacter (H) pylori e dal consumo di farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS).
Un mutamento nello scenario epidemiologico dell'ulcera peptica sembra prevedibile, dal momento che la percentuale di individui positivi all'infezione da H. pylori è andata incontro ad un sensibile declino (almeno nel mondo occidentale), mentre il consumo di FANS risulta nettamente aumentato, forse anche in rapporto al progressivo invecchiamento della popolazione.
Mancano in letteratura dati attendibili sull'argomento ed anzi, per quanto riguarda il possibile aumento delle ulcere causate da FANS i pochi studi epidemiologici pubblicati (sia in Europa che negli Stati Uniti) hanno fornito risultati contrastanti.
Una corretta stima epidemiologica viene peraltro ostacolata da un problema oggettivo, determinato dal fatto che - a differenza delle ulcere accompagnate da complicazioni quali emorragia o perforazione che si manifestano con sintomi gravi e che richiedono di solito il ricovero - le ulcere non complicate (che sono la maggioranza) tendono ad essere sottostimate poiché non raramente decorrono in modo asintomatico o pauci-sintomatico e, soprattutto, vengono trattate spesso in maniera empirica, sfuggendo pertanto ad una diagnosi precisa.
Dalla pubblicazione di uno studio di coorte effettuato su una popolazione danese di circa 470 mila abitanti seguita nell'arco di un decennio (1993-2002) possiamo ricavare poche, ma preziose informazioni circa l'incidenza e la prognosi di queste ulcere. Dal punto di vista metodologico, questo tipo di indagine offre infatti la possibilità di ottenere una stima dell'incidenza reale (numero di nuovi casi per anno) della malattia peptica in una determinata popolazione e di seguire successivamente nel tempo tutti quei pazienti in cui l'ulcera sia stata diagnosticata per la prima volta.
In breve, lo studio ha indicato chiaramente che l'incidenza dell'ulcera, complicata o non complicata, è andata nettamente calando nel corso del decennio dello studio - ed anche rispetto ai valori osservati nei decenni precedenti - con l'unica eccezione delle ulcere complicate da emorragia, la cui incidenza è rimasta sostanzialmente invariata.
I dati mostrano poi che - nell'arco di un solo decennio - aumenta significativamente (dal 39% del 1993 al 53% del 2002) la percentuale di pazienti in cui viene fatta diagnosi di ulcera collegata ad un consumo abituale di FANS e che la mortalità o il rischio di recidive dell'ulcera sono nettamente superiori ai valori osservati nella popolazione di riferimento, soprattutto quando l'ulcera si presenta la prima volta accompagnata da complicazioni (come perforazione o emorragia). Ciò si correla fra l'altro assai bene con un netto aumento del tasso di ospedalizzazione per ulcera sanguinante nella popolazione anziana (tradizionale consumatrice di FANS).
Infine, lo studio ha dimostrato che - contrariamente al passato - la schiacciante maggioranza (88%) di coloro che giungono in ospedale con un'ulcera complicata da perforazione o emorragia è costituita da pazienti in cui la malattia viene diagnosticata per la prima volta e che, dunque, non sono - almeno apparentemente - pazienti andati incontro ad una recidiva della malattia (generalmente considerati a rischio di complicanze).
Se ciò sia dovuto alla terapia eradicante per l'H. pylori (che ha ridotto drasticamente le recidive dell'ulcera non complicata) o al diffuso impiego degli inibitori della pompa protonica (molto potenti contro la secrezione acida gastrica) è impossibile da stabilire, ma in ogni caso il dato indica la necessità di individuare nuovi gruppi a rischio di ulcera peptica al di fuori di quelli tradizionalmente conosciuti.

Bibliografia
• Lassen A, Hallas J, Schaffalitzky de Muckadell OB.
Complicated and uncomplicated peptic ulcers in a Danish County 1993-2002: a population-based cohort study.
Am J Gastroenterology 2006; 101:945-953

 

Fonte www.univadis.it 

 






 


Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati