Utility per Interner Explorer:
Genova Anno IV - n°26 - 14.11.2006 Pagine Nazionali
Utilità del pacemaker nella Sincope refrattaria clicMedicina - redazione@clicmedicina.it E’ utile il pacemaker cardiaco nelle sincope refrattaria? La risposta è forse negativa. Infatti, almeno secondo uno studio pubblicato su Am J Med (2007; 120: 54-62) i benefici fisiologici del piazzamento permanente di un pacemaker cardiaco per sincope vasovagale refrattaria sarebbero probabilmente limitati. I risultati di piccoli studi preliminari hanno sovrastimato l'effetto del pacemaker a causa della natura in cieco degli studi, che ha probabilmente causato delle forti attese per la risposta al pacing, il che a sua volta ha ingenerato un forte effetto placebo. Il presente studio dunque non supporta l'uso del pacemaker permanente per il trattamento di prima linea della sincope vasovagale, ma vi sono altri studi attualmente in corso che stanno investigando alcuni gruppi di pazienti con buon probabilità di trarre maggiori benefici da questa strategia.
Queste pagine sfruttano standard
di programmazione avanzata
, sebbene i contenuti sono
visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un
browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul
Vs. disco, oppure siete in Internet con un
browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un
browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito
http://webstandards.org/act/campaign/buc/
Stampa ottimizzata con standard avanzati
Copyright © 2002 clicMedicina s.r.l. - Marchi depositati - Riproduzione vietata
Testata Giornalistica Iscritta al Tribunale di Genova n° 9 del 05/06/2002 |