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Mi hanno diagnosticato una fuga venosa, mi devo operare?


Buongiorno e grazie per l' attenzione. Ho effettuato una visita presso uno studio dove mi è stata diagnosticata una modesta fuga venosa, e mi è stato consigliato di effettuare un operazione di legatura. Mi sono rivolto ad un altro Andrologo che mi ha consigliato di far uso del Levitra in sostituzione dell' intervento in quanto non ritenuto risolutivo.
 

Le mie domande sono:
- Possibile che anche solo una "modesta" fuga venosa posso provocare un calo rilevante dell' erezione ,
- Inoltre ho notato che il problema sta diventando più psicologico che fisico, adesso la mia preoccupazione e' di non ottenere una sufficiente erezione e fa si che al momento di un rapporto la mia attenzione vada tutta lì!

Precedentemente a queste visite le mie partner non si erano mai accorte del mio problema. L'andrologo mi ha consigliato appunto di utilizzare il farmaco prima di un rapporto e per un periodo di circa 3 mesi per far si che con un maggior afflusso sanguigno l'intero sistema venoso possa ottenere dei miglioramenti. Sono un po' confuso e anche preoccupato, spero possiate darmi delle delucidazioni.


Risposta

Da quello che scrive è difficile che si tratti di una fuga venosa, in ogni caso, se il rapporto è soddisfacente con la compressa, le consiglio di continuare ad utilizzarla. Presto aumenterà l'autostima e quindi anche la sua erezione ritornerà soddisfacente in modo spontaneo. Comunque le consiglio di non operarsi.

 

Aldo F. De Rose (Andrologo e Urologo, clinica urologica Genova)