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Ipotiroidismo in gravidanza


Buongiorno, ho un grave problema che mi assilla da una settimana.
Ho 39 anni e sono alla 12ma settimana di gravidanza, la scorsa settimana ho avuto un incontro urgente con un endocrinologo avendomi diagnosticato i valori della tiroide fuori norma e precisamente: TSH 21,65 val.rif. 0,27-4,20/FT3 2,88 val. rif. 1,80-4,60/FT4 8,6 val. rif. 9,3-17,0. MI ha prescritto subito la terapia EUTIROX 50 1 capsula al giorno da aumentare di 1/4 ogni 5 giorni fino ad arrivare ad 1 e 1/2 e di preoseguire così fino al nuovo incontro (8 genn. 07. Mi ha anche sottoposto le varie problematiche che comporta questa malattia in gravidanza che sono:
. minaccia di aborto (infatti l'ho avuta e sono a riposo con Progeffik 200 2 capsule al giorno
. aborto
. distacco della placenta
. malformazioni al feto anche al sistema nervoso
L'ultimo punto è quello che ci preoccupa avendomi anche detto che iniziare questa terapia all'11a settimana è un po' tardi. Ho chiesto altri consulti di endocrinologi/ginecologi perché avevamo tutte le intenzioni di interrompere questa gravidanza, ma loro mi hanno rassicurato (per modo di dire perché il pensiero c'è sempre) dicendomi che al giorno d'oggi questo tipo di malattia in gravidanza capita spesso ed è superabile senza problemi con la terapia. Eventualmente le malformazioni si potranno vedere ecograficamente, mentre al sistema nervoso purtropo non è possibile, ma questo in qualsiasi gravidanza e con gli esami a norma. Abbiamo nel frattempo deciso di andare avanti, ma vi assicuro con mille ansie.


Risposta

L’ipotiroidismo complica 2-3 su 1000 gravidanze ed è caratterizzato da segni non specifici o sintomi che sono facilmente confusi con i normali disturbi legati allo stato gravidico. La diagnosi di ipotiroidismo vero e proprio, come nel Suo caso, viene fatta se i valori di TSH sono alti e se sono invece ridotti quelli di T4.
In realtà, in gravidanza, si verificano sempre modificazioni dei valori di TSH e di T4 che possono confondere la diagnosi di ipotiroidismo. Infatti la gonadotropina corionica o beta-hCG (ormone prodotto in gravidanza) ha un effetto stimolante sulla tiroide con conseguente alterazione fisiologica dei i valori di TSH nel primo trimestre di gravidanza. Non esiste un parere univoco su quali siano i livelli di T4 e di TSH da prendere come riferimento per definire il “range di normalità” in gravidanza.
E’ vero, come le hanno detto, che l’ipotiroidismo non trattato in gravidanza aumenta il rischio di aborto, di ritardo di crescita fetale, di preeclampsia (malattia della gravidanza caratterizzata da ipertensione, proteinuria ed edemi) e di alterazioni nello sviluppo neurologico del feto.
Lo sviluppo del cervello, infatti, è fortemente dipendente dall’apporto adeguato di ormoni tiroidei. Considerando che la tiroide del feto non può produrre tali ormoni in quantità sufficiente fino alla 20° settimana di gestazione, lo sviluppo del cervello fetale dipende in effetti dai livelli di ormoni tiroidei presenti nel sangue materno. I dati, riportati in letteratura, di ritardo mentale nei nati da donne con ipotiroidismo in gravidanza varia dal 5 al 18%. Ma se l’ipotiroidismo viene trattato in maniera adeguata la percentuale si riduce enormemente. In un recente studio pubblicato da Pop nel 2005, i bambini nati da madri che avevano manifestato un ipotiroidismo durante il primo trimestre di gravidanza non hanno poi manifestato alcun ritardo nello sviluppo neuronale, se i valori di T4 materni erano rientrati nel range di normalità dopo il primo trimestre.
Nessun medico potrà garantirLe al 100% che il Suo bambino non avrà disturbi nello sviluppo neurologico, ma questo in ogni gravidanza, anche in quelle che vengono definite “fsiologiche”. Pertanto Le consiglio di controllare, come Le avranno già detto, i valori di TSH e di T4 per tutto il decorso della gravidanza, di seguire la terapia che Le è stata prescritta, che dovrebbe fare rientrare in poco tempo i valori di TSH nella norma, e soprattutto di vivere il più serenamente possibile questo importante momento della Sua vita.

Emanuela Mistrangelo

Fonti:
- Pop VJ, Vulsma T Maternal hypothyroxinaemia during (early) gestation. Lancet. 2005 May 7-13;365(9471):1604-6.
- Pop VJ, Brouwers EP, Vader HL, Vulsma T, van Baar AL, de Vijlder J.
- Maternal hypothyroxinaemia during early pregnancy and subsequent child development: a 3-year follow-up study. Clin Endocrinol 2003; 59: 282–88.