Flibanserin: e’ questo il nome della nuova molecola che sarà in grado di
risvegliare in desiderio femminile. Non si tratta dunque di un vasodilatatore ma
di un antidepressivo che, usato come tale non ha dato alcun effetto medico
soddisfacente, mentre le pazienti hanno riferito un aumento considerevole del
desiderio sessuale. Dunque anche questa volta una scoperta per caso e questo non
ha consentito ancora di comprendere pienamente il suo meccanismo di azione che
comunque, sicuramente si svolger a livello cerebrale e non periferico.
Per ora sono stati effettuati quattro test clinici su 5mila donne in 220 centri
- ha riferito il quotidiano britannico 'The Sunday Times' - e l'azienda tedesca,
la Boehringer Ingelheim , spera ora di ottenere il via libera dall'agenzia
regolatoria americana Food and Drug Administration (Fda) verso il 2009. Certo è
che «la disfunzione sessuale femminile, diversamente da quella maschile - spiega
Charles de Wet, direttore medico di Boehringer Ingelheim nel Regno Unito - non
dipende da un problema di flusso sanguigno, ma affonda le sue radici nel
cervello». Secondo l'esperto, «circa due donne su 10 riferiscono sintomi
riconducibili a un calo della libido» e il flibanserin potrebbe aiutarle.
Sicuramente andrà chiarito anche il ruolo del testosterone, ormone più
propriamente maschile , che tuttora viene utilizzato nella diminuzione del
desiderio sessuale della donna. Non si esclude infatti che lo stesso
testosterone possa avere una azione “permissiva “ per la funzionalità della
nuova molecola, e cioè della flibanserin. ; inoltre, secondo gli studi di
Goldstein, l’ ormone maschile serve anche per il trofismo anche dei genitali
femminili.
E fino ad oggi ecco i trattamenti disponibili
testosterone in cerotti : piccole dosi di testosterone, attraverso la pelle
evitando cosi' l'impegno del fegato. Un primo studio sperimentale su donne
giovani che avevano subito l'asportazione chirurgica delle ovaie ("menopausa
chirurgica") ha dato risultati molto soddisfacenti riportando alla normalità
l'appetito sessuale
testosterone in crema: i ginecologi americani prescrivono una pomata preparata
dal farmacista contenente testosterone in polvere al 2-3%. Il meccanismo
potrebbe essere di contribuire ad una buona impregnazione di testosterone della
vagina , migliorandone la irrorazione sanguigna e quindi la lubrificazione. Non
ci sono pero' studi scientifici seri.
terapia orale per la donna? :. Steven Kaplan del Columbia Presbiterian Hospital
di New York ha pubblicato uno studio sulla prestigiosa rivista Urology (n° 53,
3, 1999): solo il 21% delle donne trattate hanno riferito di aver tratto
giovamento dalla terapia. Molti altri dati sono presenti attualmente in
letteratura, ma devono essere considerati come non definitivi, lasciando aperti
ancora molti interrogativi. Ragionevolmente possiamo pensare che questa terapia
possa trovare futuro spazio di applicazione nella donna solo in situazioni
particolari.