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Fitta al fianco destro


Ho 21 anni, peso 67kg per 183cm e corro a livello agonistico da quasi  2 anni con ottimi risultati su tutte le distanze dai 1500 ai 10000mt (fino a 18 anni, per circa 13 anni ho giocato a calcio a buoni livelli). Purtroppo però è già da più di un anno che in gara, e qualche volta negli allenamenti più duri, soffro della famosa fitta al fianco destro che spesso non mi permette di proseguire nella corsa. Le premetto che ho già fatto numerosi accertamenti e cure per risolvere il problema, quali ecografia alla cistifellea, una cura a base di  integratori (Cebion, Supradyn, Dynamisan, Fruttosio, proteine pure ecc...), una cura a base di vitamina B (compresse di Benaxol B12), esercizi per il rafforzamento del diaframma e degli addominali,  assunzione di antispastici prima della gara...tutto con esito negativo. Sto sempre molto attento all'alimentazione, mangio molte  verdure ed evito latticini e conservanti. il dolore al fianco(precisamente in corrispondenza del tratto del retto dell'addome  compreso tra la seconda e terza inserzione tendinea dal basso) si manifesta sempre nelle gare sui 10000mt dopo circa 4-5km.a volte è accompagnato da dolore anche alla spalla destra.le fitte sono più o meno forti, a volte scompaiono, a volte mi accompagnano fino al termine della gara, nel peggiore dei casi mi costringono a fermarmi.
Non si è mai manifestato in gare sui 1500mt ma qualche giorno fa all'esordio sui 3000mt una volta tagliato il traguardo, il dolore si è manifestato in maniera molto più forte e soprattutto prolungata rispetto alle altre volte, tanto che anche il giorno dopo, la zona risultava dolorante anche al tatto.
Come posso risolvere il problema?


Risposta
E' nesessario eseguire una ecografia renale ed un esame delle urine subito dopo la marcia. In caso di negatività bisogna rivolgersi ad un gastroenterologo e ancora ad un ortopedico .
Redazione clicmedicina