Genova Anno IV - n°25 - 12.10.2006 Pagine Nazionali

   


I Parlamentari l’Acquisto della Droga la Crisi di Credibilità e il Test


Oggi l'unico modo per rispondere alla crisi di credibilità che c'è in Parlamento è quello di capire se i nostri parlamentari si drogano realmente. Credo che gli italiani abbiano il diritto di sapere se i loro rappresentati siano tossicodipendenti. Quello che però troviamo sconvolgente in tutta questa vicenda non è il consumo di droga da parte di qualche infelice e debole parlamentare che, per rinvigorirsi o rovinarsi, sniffa della coca. E siccome la droga non si acquista al supermercato o in farmacia, è inammissibile che un rappresentante del popolo si rivolga , in prima, seconda o terza persona, questo poco interessa, a coloro che la giustizia combatte quotidianamente. E in un paese serio la situazione dovrebbe essere fotografata almeno dalla Commissione Giustizia della Camera o comunque da una commissione di inchiesta specifica . Per questo e in nome della trasparenza credo sia indispensabile dunque un test per tutti i parlamentari in ordine alla tossicodipendenza, come proposto dall’onorevole Casini. Sicuramente un test più scientifico rispetto a quello adottato dalle Iene, che comunque hanno il merito di aver sollevato il problema.

 







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