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Genova Anno IV - n°24 - 01.09.2006 Pagine Nazionali
Scoperto l'ormone responsabile di ansia e attacchi di panico clicMedicina - redazione@clicmedicina.it
Ansia, paura, attacchi di panico: esperti italiani hanno scoperto che questi
angosciosi stati mentali potrebbero dipendere anche da un ormone, l'aldosterone.
E' quanto è emerso studiando un gruppo di pazienti con una malattia
caratterizzata da eccesso di aldosterone, ha spiegato Nicoletta Sonino
dell'università di Padova. La scoperta, pubblicata sulla rivista Psychotherapy and Psychosomatics, potrebbe portare ad una migliore comprensione dei meccanismi biologici su cui si fondano questi disturbi dell'umore con conseguenze determinanti sulla qualità di vita di chi ne soffre. Inoltre, secondo i ricercatori, potrebbe indirizzare verso nuovi trattamenti più mirati ed efficaci contro questi problemi. Ansia eccessiva, panico improvviso, paura ingiustificata, possono rendere la vita un inferno ledendo la libertà di vivere normalmente anche normali situazioni quotidiane. Già in passato studi su animali avevano evidenziato l'esistenza di un legame tra ansia e la famiglia degli ormoni corticosteroidi, della quale fanno parte sia l'ormone dello stress (il cortisolo) sia lo stesso aldosterone. Quest'ultimo è prodotto dalle ghiandole surrenali ed è importantissimo nel regolare la pressione del sangue. In uno studio pilota su pazienti con un'eccessiva produzione di aldosterone, Nicoletta Sonino ha scoperto il legame tra la molecola e disturbi dell'umore come ansia e panico. Gli esperti italiani hanno coinvolto nello studio pazienti con iperaldosteronismo primitivo o Sindrome di Conn, una malattia dovuta ad un adenoma delle cellule della zona glomerulare della corteccia surrenale. Coinvolgendo anche pazienti con un'altra forma di iperaldosteronismo, i ricercatori italiani hanno esplorato con una batteria di test standard usati in psichiatria il tipo di disturbi della sfera dell'umore di cui questi pazienti eventualmente soffrivano. Ne è emerso un quadro che non lascia dubbi: questi soggetti soffrono d'ansia con probabilità molto maggiore della popolazione generale, in più sono emersi casi di disturbo ossessivo-compulsivo, umore irritabile e molti casi di demoralizzazione. Anche se sono necessari studi su un campione più vasto di pazienti, questi primi risultati, ha concluso la Sonino, evidenziano che l'aldosterone potrebbe essere strettamente coinvolto nella genesi del disturbo d'ansia e nella paura. Fonte: Ansa Queste pagine sfruttano standard
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