Genova Anno IV - n°24 - 05.07.2006 Pagine Nazionali

   


Alto tasso di colesterolo: i pazienti non comprendono i rischi


Molti pazienti ai quali è stato diagnosticato un tasso di colesterolo elevato hanno dichiarato di non essere stati informati o di non ricordare il proprio livello di colesterolo (52%) o l'obiettivo terapeutico (68%) da raggiungere, e il 74% non ha saputo indicare l'"infarto" come conseguenza del colesterolo elevato. Questi i preoccupanti risultati di From the Heart1, un recente studio internazionale su vasta scala presentato oggi all'International Society of Atherosclerosis, che ha preso in esame il comportamento di medici di famiglia e pazienti con ipercolesterolemia. I risultati rivelano un'enorme differenza tra medici e pazienti nel modo di percepire la presenza di un elevato tasso di colesterolo e la sua cura e una scarsa comprensione da parte dei pazienti del colesterolo come fattore di rischio di malattie cardiovascolari (MCV).
La malattia cardiovascolare (MCV) uccide circa 30 persone al minuto2 e, con 17 milioni di decessi all'anno, è la prima causa di mortalità nel mondo. E l'ipercolesterolemia è uno dei principali fattori di rischio per la MCV.

 





Approfondimento:


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