Genova Anno IV - n°23 - 28.04.2006 Pagine Nazionali

   


Smentito il ruolo protettivo delle vitamine sullo sviluppo della preeclampsia in gravidanza


E’ stato recentemente pubblicato su Lancet, autorevole rivista scientifica internazionale, un articolo che smentisce il ruolo protettivo di alte dosi di Vitamina E e di Vitamina C nei confronti della preeclampsia.
La preeclampsia è una malattia della gravidanza, che insorge dopo la 20° settimana, caratterizzata da elevati valori pressori (superiori a 140/90), edemi generalizzati e proteinuria (presenza di proteine nelle urine, indice di danno renale). Raramente può complicarsi in eclampsia vera e propria con insorgenza di convulsioni e coma.
Nel 1999, un precedente studio di Chappell, pubblicato sempre su Lancet, condotto su 283 donne con gravidanza ad alto rischio di sviluppare preeclampsia, sosteneva che elevati dosi di Vitamina E e di Vitamina C riducono lo sviluppo di sindrome preeclamptica dal 17% al 8%.
Lo studio randomizzato (studio VIP), condotto da Lucilla Poston, del King’s College di Londra, e pubblicato in linea il 30 marzo 2006, ha confrontato un gruppo di donne a cui venivano somministrati giornalmente 1000 mg di Vitamina C + 400 mg di Vitamina E con un gruppo di donne trattate solo con placebo. In tutto sono state reclutate 2404 donne i gravidanza ad elevato rischio di pre-eclampsia, coinvolgendo 25 ospedali della Gran-Bretagna.
L’elevato rischio di sviluppare preeclampsia è stato stabilito in base ad alcuni parametri clinici ed anamnestici: preeclampsia o eclampsia in una precedente gravidanza, pregressa diagnosi di sindrome di HELLP (emolisi, elevati valori di enzimi epatici e ridotto numero di piastrine), ipertensione essenziale in terapia farmacologica, la pressione sanguigna diastolica superiore a 90 mmHg prima della 20° settimana di gestazione, precedente diagnosi di diabete mellito, alterazioni flussimetriche a carico dell'arteria uterina, indice della massa corporea di 30 kg/m2 ad inizio gravidanza.
Le 2404 donne sono state suddivise in modo casuale in due gruppi: 1199 donne nel gruppo Vitamine e 1205 nel gruppo Placebo.
Dal gruppo di donne trattate con Vitamine sono nati 387 (28%) bambini con peso inferiore ai 2.5 Kg erano rispetto ai 335 (24%) nati dal gruppo trattato solo con placebo.
Il 15% delle 1.199 donne del gruppo Vitamine hanno sviluppato la triade preeclamptica (ipertensione, proteinuria, edemi) durante la gravidanza contro il 16% delle 1.205 donne del gruppo Placebo.
Gli autori hanno concluso che i risultati ottenuti da questo studio non sostengono l'uso profilattico di alte dosi di vitamina C e di vitamina E in donne ad elevato rischio di pre-eclampsia. Addirittura gli stessi autori riportano invece una correlazione significativa tra la somministrazione in gravidanza di Vitamine E e C, il più precoce sviluppo di preeclampsia e il basso peso alla nascita.
In un editoriale, il Dottor Lindeimer, dell'università di Chicago, e il Dottor Sibai, dell'università di Cincinnati, hanno suggerito che può ancora esistere un ruolo per il supplemento di vitamine in gravidanza ma solo in popolazioni in cui vi sono gravi mancanze di nutrienti ricchi in vitamine.
 

 






 


Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati