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Genova Anno IV - n°23 - 28.04.2006 Pagine Nazionali
La Tintarella Previene il Tumore della Prostata. Aldo Franco De Rose - aldofrancoderose@clicmedicina.it
Una buona notizia per gli amanti dell’abbronzatura: la tintarella sembra
dimezzare il rischio di tumore alla prostata. La scoperta, che potrebbe sembrare
uina bufala di stagione, in realtà è stata pubblicata su Cancer Research ad
opera di un gruppo di ricercatori americani coordinati da Gary Schwarz della
Wake Forest University di Winston-Salem (North Carolina). Dunque un altro
elemento protettivo per la cellula prostatica che si va ad aggiungere ad altri
già noti e che riguardano però le diete ricca di vegetali come la soia oppure
bevande come il tè verde. Ma attenzione a non esagerare perché un'esposizione
selvaggia ai raggi ultravioletti è spesso all'origine di tumori della pelle come
i melanomi. Per questo viene consigliata l'importanza di un'abbronzatura
controllata e “protetta”. Ebbene I ricercatori hanno cercato di fare chiarezza
su questo nuovo elemento protettivo del tumore prostatico misurando la
pigmentazione di 450 uomini bianchi con tumore della prostata avanzato,
confrontando i dati di 455 persone senza malattia. Per ogni persona coinvolta
nello studio il team ha calcolato anche la differenza nella colorazione delle
parti esposte naturalmente al sole e di quelle coperte, esaminando in
particolare la parte interna del braccio (che raramente e' raggiunta dai raggi)
e la fronte (la cui pigmentazione riflette l'abitudine a stare all'aperto). I
risultati sono stai sorprendenti: gli uomini più abbronzati in viso rispetto al
braccio erano il 49% di volte meno esposti al rischio di ammalarsi di cancro
alla prostata, rispetto a quelli con una pigmentazione piu' omogenea. Insomma,
la 'tintarella' della fronte è risultata una spia di una vita all'aperto e di
una maggiore esposizione ai raggi, che - secondo i ricercatori- si sono rivelati
decisamente benefici. Non solo, ma anche gli uomini con recettori della vitamina
D particolarmente attivi si sono rivelati piu' protetti. L'aiuto del sole, pero',
deve tenere conto anche dei pericoli di un'esposizione selvaggia, all'origine di
melanomi. Per questo motivo gli esperti sottolineano l'importanza di
un'abbronzatura controllata e 'protetta', ma anche dell'assunzione di
integratori a base di vitamina D. Queste pagine sfruttano standard
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