Mentre nel nostro Paese continua la propaganda sui disturbi psichiatrici che
affliggerebbero i nostri bambini e l'importanza della prevenzione e del
trattamento per questi disturbi, chi ha l'esperienza di decenni sta correndo ai
ripari per i danni che tali trattamenti hanno causato e stanno causando.
Negli Stati Uniti infatti, una commissione consultiva federale americana ha
votato la scorsa settimana una risoluzione nella quale si afferma che gli
stimolanti come il Ritalin, (psicofarmaco a base di anfetamina per la cura dell'Adhd)
possono avere effetti pericolosi sul cuore, e che i legislatori federali
dovrebbero richiedere ai produttori di fornire indicazioni scritte ai pazienti e
porre avvertimenti ben visibili sulle etichette dei farmaci che descrivano
questi rischi.
Circa quattro milioni di persone negli Stati Uniti, assumono stimolanti per il
Disordine da Deficit dell’Attenzione e Iperattività, e la commissione ha
dichiarato di voler rallentare l’esplosione dell’uso di questi farmaci.
Solo nell’ultimo anno e mezzo, in cinque diversi Paesi (tra i quali la Svizzera,
l’Inghilterra, il Canada, gli Stati Uniti e l’Europa), sono stati pubblicati 18
allarmi governativi sui pericoli, fino ad allora nascosti, dei farmaci
psichiatrici, che evidenziavano i seguenti effetti secondari: dipendenza da
questi psicofarmaci, mania, ostilità, aggressione, psicosi, suicidio e violenza.
L’ultima inchiesta è arrivata questa settimana sotto forma di relazione dell’
FDA. Afferma che tra il 1999 ed il 2003 si sono avute 25 morti causate da
farmaci psichiatrici di vario genere. Diciannove di queste erano di bambini. Il
rapporto, inoltre, esamina 54 casi, di adulti e di bambini, con problemi
cardiovascolari seri, quali attacchi di cuore, colpi apoplettici, ipertensione,
palpitazioni e aritmia.
Gli psicofarmaci in questione erano anfetamine, come l’ Adderall, e
metilfenidato, venduti come Ritalin, Concerta, Methylin e Metadate, per bambini
e adulti con ADHD. L’FDA riferisce che negli Stati Uniti, proprio ora, ogni mese
vengono prescritti psicofarmaci a circa due milioni di bambini e ad un milione
di adulti con ADHD.
Il dott. David Graham, un altro ufficiale sanitario nell’Ufficio della Sicurezza
dei Farmaci dell’FDA, ha descritto le analisi preliminari di un milione di
cartelle cliniche, che hanno indicato un aumento del rischio di infarto ed
aritmie. "Il numero di ricoveri per aritmie ci ha veramente colti di sorpresa"
ha detto il dott. Graham "l’aritmia è considerata essere l’anticamera per le
morti inspiegabili ed improvvise."
Altri sostengono che un monito come il Black Box potrebbe indurre le famiglie ad
esplorare trattamenti alternativi ai farmaci, il che “sarebbe un ottimo
risultato per bambini con l’ADHD e le loro famiglie” ha detto William Pelham,
direttore del Centro per i Bambini e le Famiglie della State University of New
York a Buffalo.
In Italia il Ritalin fino al marzo 2003, compariva nella sottotabella I della
Tabella n. 7 della Farmacopea, insieme alla cocaina, agli oppiacei, all’eroina e
all’Lsd. Da quella data, è passato, per decreto ministeriale, nella sottotabella
IV, dove sono presenti gli psicofarmaci.
Il 29 settembre 2005, il Ministero della Sanità canadese (Health Canada) ha
chiesto a tutte le ditte che producono psicofarmaci per l’ADHD la presentazione,
entro la fine del 2005, dei dati relativi a tutte le prove cliniche e ai
rapporti successivi alla commercializzazione. Tali informazioni saranno
esaminate quest’anno, subito dopo la loro presentazione. Gli psicofarmaci
oggetto di indagine sono il Concerta, l’Adderall XR, il Dexadrine, il Ritalin e
l’Attenade, tutte sostanze che vengono date ai bambini per i quali è stato
diagnosticato l’ADHD.
Molti ufficiali sanitari si sono rivolti all’F.D.A. ed ognuno ha indicato che i
rischi possono essere significativi. La dott.sa Kate Gelperin, ufficiale
sanitario nell’Ufficio della Sicurezza dei Farmaci dell’FDA, ha iniziato la sua
presentazione dicendo alla commissione: "Stamattina vi dirò qualcosa sul perché
l’FDA è così preoccupata per questi problemi”.
La dott.sa Gelperin ha fatto notare che è da tempo che gli stimolanti sono noti
per far aumentare la pressione sanguigna ed i valori cardiaci.
Secondo il “New England Journal of Medicine”, i bambini delle donne che hanno
assunto psicofarmaci nella seconda metà della gravidanza rischiano di sviluppare
malattie al polmone sei volte più del normale.
I farmaci psichiatrici sui quali si stanno facendo severi accertamenti sono gli
inibitori selettivi del riassorbimento di serotonina (selective serotonin
re-uptake inhibitors), detti “SSRI”, fra i quali il Prozac, il Paxil ed il
Zoloft.
Il Dr. Roberto Cestari, medico e presidente del CCDU Italia, intervistato in
proposito ha dichiarato: “Uno dei fondamenti principali che la psichiatria da
anni sbandiera, come motivo fondamentale a sostegno delle “nuove diagnosi
psichiatriche” e della massiccia vendita di farmaci psicotropi è che le malattie
mentali sarebbero causate da squilibri chimici nel cervello. Sono teorie
interessanti, ma non vi è alcuna prova che le confermi. Peraltro, se prove in
questo senso esistessero, avremmo due conseguenze:
1) le prove sarebbero fornite da test biologici / biochimici e la diagnosi
verrebbe fatta con gli stessi test: ma dove sono i test di cui stiamo parlando?
2) Le malattie in questione sarebbero vere malattie, ma di competenza
neurologica (in quanto alterazioni organiche del sistema nervoso centrale): non
farebbero più parte dell’ambito psichiatrico.
In attesa di prove scientifiche ci stiamo sorbendo solo una propaganda.”
Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (Citizens Commission on Human
Rights) è stato fondato nel 1969 dalla Chiesa di Scientology allo scopo di
investigare e denunciare le violazioni ai diritti umani da parte della
psichiatria. Per ulteriori informazioni e per avere l’elenco completo delle
indagini governative più recenti consultare il sito www.cchr.org.