Anno III - n°21 - 16.12.2005 Pagine Nazionali

   


Tumore della prostata: il vaccino sarà la vera novità del prossimo futuro


Aldo Franco De Rose - aldofdr@clicmediicna.it

Il vaccino per il tumore della prostata ha rappresentato la più grossa novità in campo uro-oncologico divulgata nel corso del 2005 e sicuramente sarà il protagonista del prossimo futuro, anche immediato. Dopo una prima sperimentazione clinica effettuata alla San Francisco School of Medicine, che aveva evidenziato una sopravvivenza tripla dei soggetti trattati rispetto a quelli di controllo, attualmente altre 12 sperimentazioni del vaccino sono in pieno svolgimento, o in fase di conclusione, in tutti gli Stati Uniti. E sono in molti a giurare che l’FDA, nel corso del 2006 potrebbe dare l’ok alla commercializzazione. Il vaccino viene ottenuto isolando le cellule immunitarie dei malati, addestrate poi a riconoscere ed attaccare il cancro. Il preparato viene iniettato nei pazienti in un periodo ravvicinato di solo due settimane. Nei soggetti in fase avanzati della malattia e quindi con metastasi anche a distanza, che avevano ricevuto il vaccino, è stata osservata una sopravvivenza tripla rispetto a quelli che non lo avevano ricevuto. Questi sono i risultati dello studio presentato ad Orlando nel marzo del 2005, ma ad oggi c’è il più assoluto riserbo sulle altre sperimentazioni in corso o appena concluse. Alla sperimentazione non ha partecipato nessun gruppo europeo e quindi nemmeno italiano.


 





 


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