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Anno III - n°21 - 16.12.2005 Pagine Nazionali
Sardine contro le malattie cardiovascolari,Omega 3 fondamentali in prevenzione e terapia clicMedicina - redazione@clicmedicina.it
Emerge nel corso del XIX Congresso Nazionale della S.I.S.A. (Società Italiana
per lo Studio dell’Arteriosclerosi), in pieno svolgimento a Venezia Mestre,
l'importanza di una quantità sufficiente di Omega 3 in una corretta dieta
alimentare. Nel corso della relazione “Gli acidi grassi omega-3 nella prevenzione cardiovascolare” la Dott.ssa Graziana Lupatelli, membro dell’equipe medica del Prof. Mannarino Presidente della S.I.S.A, e direttore della Clinica Medica dell’Università di Perugia, ha evidenziato come “sono ormai assodati gli effetti benefici degli Omega-3 (sia presenti in natura nella fauna ittica, sia di derivazione farmacologica, sotto forma di integratori appositamente studiati) nella riduzione del rischio cardiovascolare” E' consigliabile quindi introdurre nella propria dieta alimentare tutte le tipologie di pesce azzurro, come sgombri, aringhe, ed, in particolare, sardine, le più ricche in assoluto di Omega 3, una tra le specie meno consumate, nonostante sia tra le meno care sul mercato ittico. Ovviamente, all'interno delle medesime specie di pesce azzurro, esiste un alto numero di variabili in funzione delle quali la quantità di Omega-3 presente nei pesci può variare: tra le principali, vanno menzionate il mare in cui i pesci vivono e l'eventuale coltura in allevamento. Dal punto di vista chimico, gli Omega-3 sono acidi grassi polinsaturi a lunga catena di carbonio derivanti dall’acido alfa linoleico. In concreto, essi sono in grado di entrare nella costituzione delle membrane cellulari assumendo un ruolo da protagonisti in diverse azioni di grande importanza, quali l’azione antitrombotica e la riduzione dei trigliceridi. Gli Omega 3-sono inoltre in grado di migliorare il ritmo cardiaco, contribuendo alla prevenzione dell’insorgenza di aritmie cardiache. Nel corso del Congresso della S.I.S.A. sono quindi emersi due principi generali: Per un individuo sano, in funzione di prevenzione cardiovascolare, si consiglia l’assunzione circa ½ grammo al giorno di Omega-3, corrispondente all'assunzione di pesce azzurro due volte a settimana. Per un individuo che ha già avuto eventi cardiovascolari, la quantità consigliata si alza a circa 1 grammo al giorno, corrispondente all'assunzione di pesce azzurro sempre due volte a settimana, ma con l’aggiunta di integratori farmacologici a base di Omega-3, sia in funzione di terapia che di prevenzione cardiovascolare. Queste pagine sfruttano standard
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