Anno III - n°21 - 16.12.2005 Pagine Nazionali

   


Reumatismi Rappresentano la Prima Causa di Invalidità in Italia e colpiscono soprattutto le donne


I reumatismi stanno mettendo in ginocchio l’Italia. Ma gli italiani non lo sanno. Li accettano come un guaio inevitabile. Quando si curano, spesso è tardi. E così sempre più malati, con una sorpresa: sempre più giovani. E sempre più donne. Il risultato è che i reumatismi sono la prima causa di invalidità. Un italiano su due soffre di una malattia reumatica cronica o acuta ma tutti, uomini o donne, prima o poi nella vita hanno una forma di reumatismo. Lo dice anche l’OMS. Lanciano l’allarme i reumatologi della Società Italiana di Reumatologia (SIR) riuniti a Congresso a Verona dal 23 al 26 novembre. Un allarme, anticipato in una conferenza stampa a Roma, ma anche un rimprovero. “Gli italiani sottovalutano i reumatismi – dice il professor Silvano Adami, dell’Università di Verona, che presiede il Congresso della SIR con la professoressa Lisa Maria Bambara – attribuendoli ai guai inevitabili della vecchiaia o addirittura al fatalismo. Perdono tempo anche se notano tumefazioni e arrossamenti e sentono dolore. Solo quando la malattia si è innescata, chiedono aiuto. E pensare che una diagnosi precoce, fatta all’insorgenza dei disturbi, addirittura nelle prime settimane come nel caso dell’artrite reumatoide, apre la strada addirittura alla guarigione con i farmaci biologici anti TNF-alfa. Attenzione, questi farmaci non si trovano in farmacia: ci si cura solo in Centri specializzati. Il problema è che non si fa prevenzione. I giovani fanno un’attività sportiva non programmata e gli anziani, al contrario, non fanno alcuna attività”.

“Gli italiani - dice Stefano Bombardieri, presidente della SIR – non sanno che stanno diventando un popolo di malati reumatici ma quello che è grave è che non se ne rendono conto le Istituzioni. Infatti la Reumatologia in Italia è la “Cenerentola” del Servizio Sanitario Nazionale. Un dato: l’Italia è all’ultimo posto in Europa per posti letto in ospedale per malati reumatici. La Reumatologia è al 26° posto fra tutte le branche specialistiche che operano nelle ASL. Se ne è reso conto il Parlamento Europeo che riconosce finalmente l’importanza sociale delle malattie reumatiche”.



 





 


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