Anno III - n°21 - 16.12.2005 Pagine Nazionali

   


Bambini e ragazzi hanno ancora come modello gli adulti: non deludiamoli


Maria Vincenza Chiesa - marienzchiesa@clicmedicina.it

Il 18 novembre scorso è stato presentato a Roma da Eurispes e da Telefono Azzurro il VI rapporto nazionale sulle condizioni dell’infanzia e dell’adolescenza.

Attraverso questionari distribuiti in 52 scuole,si sono rilevate le opinioni di bambini da 7 a 11 anni e di adolescenti da 12 a 19 anni.

Tra 7 e 11 anni circa 1/3 di bambini guarda la TVtra 1 e 3 ore al giorno ed il 27,4% si dichiara disturbato dalle immagini di guerra e di morte mostrate dai telegiornali,mentre non spaventa la violenza del wrestling,seguito dal 49,6% dei bambini intervistati,il 31,6% dichiara inoltre di emulare i campioni nella lotta con i compagni.

L’88,1% dei bambini usa il computer ed il 46,8% ha accesso a internet,soprattutto per attivita’ di gioco,ma anche per interesse personale o legato alle attivita’ di studio;comunque restano la scuola e la famiglia le maggiori fonti di apprendimento.

La famiglia e gli amici rimangono il principale punto di riferimento per i problemi personali,colpisce un senso di solitudine che viene manifestato dal 47,4% dei bambini.

Meta’ dei bimbi intervistati possiede un cellulare e videogiochi e playstation sono i principali divertimenti,ma anche disegno e lettura conquistano una buona posizione.

Il 25% dei bambini asserisce di non aver mai ascoltato favole dai genitori,ma il30% riferisce di averle ascoltate spesso.

Amicizia e famiglia sono importanti per l’80-85% e anche la religione viene considerata con interesse dal 74,8%.

I soldi conquistano complessivamente il 52,3%,mentre c’è frammentazione nella considerazione del successo.

L’80% dei bambini ha subito brutti scherzi,prese in giro,piccoli furti o percosse da parte di coetanei o ragazzi piu’ grandi;questi episodi avvengono principalmente a scuola o per strada.

Il sondaggio rivolto agli adolescenti evidenzia che il 51,2% guarda la TV da 1 a 3 ore al giorno ed il 68,3% guarda i programmi con ilbollino rosso,mentre non gradisce le trasmissioni nelle quali si parla di questioni intime e private.

I ragazzi utilizzano il computer nell’89,4% dei casi,l’81,1% naviga su internet con percentuale crescente con l’eta’,sia a scopo di studio o ricerca personale,meno per comunicazione o ricerca di materiale proibito.

Il 96,4% degli adolescenti usa il telefonino.L’86,7% possiede un DVD.

Il 57,8% delle ragazze si trucca spesso o sempre.Il 25,7% ha un piercing(il 35,7% delle ragazze ,il 14,8% dei ragazzi).

La maggiore spesa degli adolescenti è per le cariche del cellulare,seguita da capi di abbigliamento e da snakc e altri prodotti alimentari.I giovani dispongono di paghette poco consistenti che nel 52,3% dei casi non superano i 20€ settimanali.

Gli adolescenti si dichiarano buoni lettori di libri(47,9%) e di fumetti(24,5%),il 33,% visita spesso mostre e musei per interesse personale.

Il 72,7% ha avuto possibilita’ di fare viaggi all’estero,mentre preferisce per le vacanze estive il mare(72,6%),nel 48,1% con i genitori.

Il 45,7% dichiara di non andare allo stadio per mancanza di interesse;solo il 7,4% frequenta regolarmente lo stadio.

Il 97,7% del campione esaminato attribuisce molta importanza all’amicizia ed il 96% alla famiglia,nel 92% l’amore occupa un posto di primaria importanza.

Il 79,4% dei ragazzi da importanza all’aspetto fisico,il 76,8% ai soldi,il 61% al successo,la religione è ritenuta importante dal 55,1%.

I genitori vengono considerati positivamente(92,3%),pronti a fare sacrifici,ma troppo assenti.

Per quanto riguarda i grandi temi sociali gli adolescenti appaiono equamente divisi tra divorzisti e no,tra abortisti e no,tra favorevoli o contrari alla fecondazione artificiale,il 22,6% si dichiara favorevole alla pena di morte,il 40% è favorevole all’eutanasia,ma il 21,1% non ne conosce il significato.

Gli adolescenti sono portati a giustficare i coetanei che compiono reati.Solo il 31,6% ritiene giusto accogliere e concedere pari diritti agli stranieri,mentre gli altri si dichiarano diffidenti e poco propensi all’accoglienza.

Solo l’11,1% non si dichiara soddisfatto della citta’ in cui vive,per mancanza di spazi o di stimoli ed iniziative a loro dedicate.I ragazzi vorrebbero essere piu’ sicuri e piu’ autonomi,ma senza manie di protagonismo.

Il 55,6% consuma alcool in occasione di feste o ricorrenze,il 23,1% beve solitamente quando si trova in compagnia o ne ha voglia..

Il 39% degli adolescenti non ritiene pericoloso l’uso di droghe “leggere”,ma solo il 28% è favorevole al loro uso,mentre il 27% è decisamente contrario;il motivo del consumo è la voglia di una nuova esperienza o di socializzazione o semplicemente perche’ lo trovano piacevole.

Il 64,3% ha affermato di non aver ancora avuto rapporti sessuali,tra quelli che ammettono di aver avuto il primo rapporto,il 50% dichiara di averlo avuto presto,nella maggior parte dei casi tra 14 e 15 anni.I ragazzi dimostrano scarso interesse e scarsa conoscenza sulla contraccezione,che non viene presa in considerazione nel 52,8% degli intervistati Principali fonti di informazione sono per il 50% amici e genitori,solo il7,2% trae informazioni da personale qualificato(medici di famiglia,medici specialisti , consultori).

In conclusione i ragazzi hanno tutto e accesso a tutto ai massimi livelli,restano pero’ i bisogni di sempre,quelli di essere ascoltati e tutelati.”sono necessari adulti (genitori,insegnanti,educatori) capaci di parlare e comprendere il loro linguaggio,sensibili alle novita’ ai cambiamenti e alle nuove problematiche”.

 





 


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