Utility per Interner Explorer:
Anno III - n°20 - 11.10.2005 Pagine Nazionali
Negli acini dell’uva il segreto della giovinezza clicMedicina -
redazione@clicmedicina.it
E’ il momento dell’uva e bisogna approfittarne perché, grazie alla presenza
delle sostanze antiossidanti che aiutano a combattere i radicali liberi,
responsabili del decadimento cellulare, 150-200 gr al giorno di questo frutto
sono un autentico elisir di giovinezza. Contro l’invecchiamento delle cellule
operano i flavonoidi, i polifenoli, i tannini, i protoanticianidide, il
resveratrolo. Sostanze che migliorano il benessere dei vasi sanguigni e la
fluidità del sangue, aiutano ad ostacolare la comparsa di tumori e rallentano la
degenerazione delle cellule cerebrali. Ricca di potassio e povera di sodio
l’uva, ricca di vitamine , è indicata per chi soffre di malattie renali e per
gli ipertesi. In talune beauty farm fanno fare la cura di sola uva ( mai più di due giorni di fila) per due o tre settimane, da un minimo di 500 grammi ad un massimo di un chilo e mezzo al giorno, perché, priva di grassi e proteine com’è, come tutti i vegetali, favorisce il dimagramento degli ipertesi ed è indicata per gli anemici, gli astenici e chi soffre di calcoli renali mentre è controindicata per i diabetici, i colitici, chi soffre di ulcera, emorroidi, colon irritabile e diverticolosi intestinale. L’uva, infatti, è ricchissima di zuccheri. Ecco perché può creare problemi ai diabetici e a chi ha qualche intolleranza agli zuccheri. Sono poi le fibre che si trovano sotto la buccia a rappresentare un pericolo per i colitici mentre avvantaggiano gli stitici così come gli zuccheri regalano ai sani energia senza affaticare l’apparato digerente. Già gli antichi avevano scoperto tutte le virtù di questo frutto che contenendo in buona percentuale acido fosforico e silicio fa bene alla pelle e ai capelli rendendo lucenti le chiome. Va tenuto presente che l’uva nera contiene una maggiore concentrazione di flavonoidi rispetto all’uva bianca:circa il 20 volte di più. La più consumata però resta la bianca uva Italia, prodotta soprattutto in Puglia che ne è anche il maggior esportatore al mondo. Queste pagine sfruttano standard
di programmazione avanzata
, sebbene i contenuti sono
visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un
browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul
Vs. disco, oppure siete in Internet con un
browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un
browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito
http://webstandards.org/act/campaign/buc/
Stampa ottimizzata con standard avanzati
Copyright © 2002 clicMedicina s.r.l. - Marchi depositati - Riproduzione vietata
Testata Giornalistica Iscritta al Tribunale di Genova n° 9 del 05/06/2002 |