Anno III - n°20 - 13.12.2005 Pagine Nazionali

   


Linfomi: virus morbillo attacca cellule tumorali


L'iniezione di un morbillivirus oncolitico in un linfoma cutaneo a cellule T (CTCL) può aiutare a promuovere risposte immuni antitumorali. Il presente studio apre la strada per l'uso di virus replicanti nella terapia genica dei linfomi. In futuro, morbillivirus ricombinanti potrebbero essere impiegati per il trasporti di informazioni genetiche per fattori benefici nel microambiente tumorale. Le infezioni virali hanno effetti benefici nei pazienti con linfoma, ed alla base di ciò potrebbero esserci proprio oncolisi virale e risposte antitumorali. Questo tipo di approccio è praticabile, sicuro ed induce risposte immunitarie locali e sistemiche. L'uccisione di cellule tumorali è probabilmente la conseguenza della trasmissione intercellulare del virus, con susseguente apoptosi sinciziale. (Blood 2005; 106: 2287-94)





 


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