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Problema di catetere
" Mio padre, persona di 68 anni corporatura robusta,ma con parecchie patologie che vi segnalo:insufficenza cardiaca acuta sn da insuff. Mitralica severa per distacco parziale dell'anello- manifestazioni emboliche a livello renale e celebrale con emisindrome piramidale sx, cardipoatia dilatativa,post ischemica in pregressa necrosi miocardica anteriore (1980) rivascolarizzazione miocardica e plastica della mitrale (1999),pregresso ictus celebrale portatore di caterere vescicale da iporeflessia vescicale - insufficenza renale lieve. Ipuricemia, ecc.. Come' capira' le patologie sono svariate e serie, ma nonostante tutto le sue condizione generali sono discrete, però ha il problema del caterere che spesso gli crea dei dolori sulla punta del pene che sembra che muoia da un momento all'altro(purtropo non sto' esagerando) la pipi' la fa bene e tanta (di notte circa 2 litri)il catetere e' messo bene, adoperiamo quello al silicone , gli diamo la pomata quando si accenna un piccolo dolorino , gli facciamo una puntura specifica per il dolore , ma quando gli prende per circa 30 minuti non riesce a sopportarlo. Ricorriamo costantemente al reparto di urologia dell'ospedale di fano, ma non siamo riusciti a fargli superare il problema del catetere. Dopo questa illustrazione che gli ho fatto ritiene che lei mi possa aiutare a risolvere in parte questo annoso problema grazie anticipatamente per la risposta che mi invierà" lettera firmata
Il catetere a permanenza, quasi sempre, determina bruciori, dolori e,sporadicamente, anche febbre. E' bene quindi che le sostituzioni periodiche vengano effettuate in maniera sterile e siano associate alla somministrazione di un antibiotico. Nel caso in cui la terapia medica con alfalitici abbia fallito (doxazosina, tamsulosin,terazosina, alfazosina)si consiglia la terapia endoscopica come TUIP o TUPR. Qualora il parere dell'anestesista sia contrario per l'elevato rischio operatorio, si possono tentare altri metodi in anestesia locale , per esempio l'alcolizzazione della prostata o altro. Se il catetere è presente però da molto tempo rimane sempre l'interrogativo della ripresa spontanea della minzione. Perché questo succeda è necessario che la vescica abbia conservato la sua validità contrattile. Prof. Aldo Franco De Rose, Urologo e Andrologo. |
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