Perché gli uomini hanno bisogno del Viagra? E perché l'impotenza è praticamente
sconosciuta nel regno animale? La risposta è nell'ultimo numero della rivista
scientifica inglese "Medical Hypotheses": il Prof. Jannini, sessuolgo medico
dell'università dell'Aquila, insieme al dott. Cellerino del CNR di Pisa,
dimostrano che se abbiamo perso il "baculum", l'osso penieno che in tutti i
mammiferi (la balena ne ha uno di 7 metri!) sostiene l'erezione, un motivo c'è.
La mancata erezione è un segnale che qualcosa non va, o nell'ambiente
circostante o nell'individuo stesso. L'impotenza è infatti un sintomo di stress
(cioè di un ambiente ostile) o di una malattia del corpo (l'80% delle
defaillance è dovuta a diabete, problemi ormonali, vascolari o neurologici). In
entrambi i casi - dice Madre Natura - è bene non riprodursi. Questo meccanismo
adattativo era già noto per le donne che, nelle stesse condizioni di stress
interno o esterno, riducono la loro capacità di ovulare. <<Se ci siamo evoluti
così bene su questo pianeta - dicono i due ricercatori - è anche grazie al fatto
che i più sensibili allo stress, i più deboli e i più malati non si sono
riprodotti>>. L'assenza di un osso nel pene e quindi l'incertezza dell'erezione
hanno selezionato gli individui più forti e resistenti, come hanno fatto virus e
batteri, contribuendo all'evoluzione della specie. Ma come abbiamo imparato con
gli antibiotici a vincere le infezioni e a permettere la sopravvivenza anche
degli individui meno forti, così abbiamo inventato il Viagra, che permette ad
ogni uomo di poter contare sulla propria erezione, come se ancora avesse il
baculum.
*Emmanuele A. Jannini, MD
Professor of Endocrinology and Medical Sexology
at the Department of Experimental Medicine
of the University of L'Aquila - ITALY
Laboratory of Molecular Endocrinology and Sexology - chief
Italian Society of Medical Andrology - general secretary
Italian Society of Endocrinology - member of the Scientific Board
Italian Federation of Scientific Sexology - member of the Scientific Board
International Society of Sexual Medicine - member of the Educational Committee