Anno III - n°19 - 02.08.2005 Pagine Nazionali

   


Depressione: necessario un nuovo approccio terapeutico?


I dati clinici pubblicati finora non sono sufficienti a supportare un beneficio clinicamente significativo della terapia antidepressiva. La trasformazione dei dati continui in dati categorici, la regressione alla media e la presentazione selettiva dei dati derivanti dagli studi sui farmaci possono spiegare i benefici finora indicati. Probabilmente un farmaco veramente in grado di alleviare specificamente la depressione non esiste, ed i cosiddetti antidepressivi sono farmaci che agiscono su altre cose, come la sedazione o la stimolazione di chi li assume. L'autrice si dice scettica sull'esistenza di una sindrome depressiva a livello biochimico, nonostante le affermazioni delle case farmaceutiche ed alcuni studi psichiatrici. La depressione dovrebbe essere dunque un problema da affrontare senza farmaci, in quanto i pazienti devono affrontarla con sé stessi. Secondo un'altra corrente di pensiero, invece, questo è un approccio sociologico radicale volto ad accettare qualsiasi compromesso per negare l'esistenza di patologie mediche che influenzano il cervello, come se quest'ultimo fosse inviolabile e le cerebropatie fossero impossibili, il che rappresenta un punto di vista notevolmente distorto. (BMJ 2005; 331: 155-7)








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