Anno III - n°19 - 14.09.2005 Pagine Nazionali

   


Il corso


In occasione della “Giornata Europea contro le malattie della prostata”, Milano si propone come sede internazionale di discussione sui temi del tumore della prostata. Specialisti di tutto il mondo si riuniranno dal 15 al 17 settembre presso la sede dell’Università in occasione del First International Course. PSA: past, present and future. Should we find prostate cancer or should we look for it?. Il convegno è realizzato dalla Fondazione per la Ricerca e la Terapia in Urologia RTU Onlus e con il sostegno e la collaborazione della Fondazione Policlinico Mangiagalli e dell’Università degli Studi di Milano.

Scopo del 1° Corso internazionale “ PSA: past, present and future. Should we Find Prostate Cancer or should we look for it? “ è - grazie alla presenza allo stesso tavolo degli autori dei più importanti lavori comparsi nella letteratura scientifica mondiale negli ultimi anni - discutere una vasta serie di problemi che riguardano l’attuale e il futuro atteggiamento medico nei confronti del tumore prostatico. Il Corso è caratterizzato da vasti spazi di discussione, nel corso dei quali i maggiori esperti italiani avranno la possibilità di confrontarsi con i relatori stranieri. Nella I sessione del corso saranno discussi i nuovi dati epidemiologici, con riguardo alle grandi differenze d’incidenza tra il mondo occidentale (Stati Uniti ed Europa dell’Ovest) e quello Orientale (Russia, Cina) e verranno introdotte alcune questioni generali, come il ruolo attuale del PSA e la possibilità di modificare la mortalità della malattia. Nella II sessione alcuni tra i più esperti anatomopatologi cercheranno di individuare le ragioni per cui il cancro prostatico, che appare così diffuso, si accompagna ad un tasso di mortalità basso, facendo pensare di poter individuare cancri di specie e caratteristiche diverse: alcuni aggressivi e mortali, altri, la maggior parte, indolenti e non letali. Nella III sessione si discuterà la possibilità di distinguere clinicamente le forme aggressive da quelle a bassa pericolosità. Questa tematica sarà sviluppata sia da epidemiologi, sia da chirurghi e dei radioterapisti, ciascuno orientando il contributo secondo il suo punto di vista tecnico e professionale. Nella IV e nella V sessione verrà ridiscusso il ruolo del PSA nella diagnostica pre e post trattamento del cancro prostatico, ed in modo particolare verrà valutato il ruolo dello screening di massa per questa malattia. Lo screening ha infatti portato alla scoperta precoce di molti cancri prostatici, ma anche ad una situazione d’eccesso di diagnosi e di cura della malattia. Nella VI sessione esperti di valore internazionale faranno il punto sulle ricerche più moderne sul problema dell’ ”over” e dell’ ”undertreatment” sul cancro prostatico Completerà il corso una sessione di acquisizione del parere e della necessità personali, sociali ed umane dei pazienti affetti da questa malattia, con gli interventi del Presidente della Associazione Europa Uomo Europa ed Europa Uomo Italia. L’apprendimento del corso sarà verificato secondo i canoni e le indicazioni ministeriali. Sono stai concessi 15 crediti EU-ACME dalla Società Europea di Urologia e 11 crediti del Ministero della Salute.






 


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