Anno III - n°19 - 02.08.2005 Pagine Nazionali

   


Diabete: caffeina limita ipoglicemia notturna


L'assunzione di caffeina ai livelli tipici di un consumo normale è associato ad una significativa riduzione dell'ipoglicemia notturna nei pazienti con diabete di tipo 1 di lunga data. Il timore dell'ipoglicemia notturna è costantemente il più grande che il paziente riporta in ambiente clinico. L'influenza di un comune farmaco quotidiano come la caffeina sulla riduzione del tempo trascorso in ipoglicemia, soprattutto di notte, è interessante, e non è mai stata suggerita prima. Le cause fisiologiche alla base di questo effetto rimangono sconosciute, e probabilmente non risiedono nell'aumento della funzionalità autonoma, un altro beneficio della caffeina. Potrebbero invece essere correlate ad un'alterazione del sonno non REM, un altro effetto ben conosciuto del caffè, e ciò richiede ulteriori studi. L'uso della caffeina potrebbe essere un'opzione degna di nota per tentare di ridurre la frequenza e la durata dell'ipoglicemia notturna in questi pazienti. (Diabetes Care 2005; 28: 1316-20)





 


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