Anno II - n°17 - 08.04.2005 Pagine Nazionali

   


Nuova metodologia per individuare prioni in fase presintomatica


Istituto Nazionale Neurologico Carlo Besta - ricercaecura@istituto-besta.it
Le encefalopatie da prioni sono caratterizzate da un decorso clinico rapidamente evolutivo e inesorabilmente fatale, che segue un lungo periodo di incubazione asintomatico. Attualmente non esistono test per individuare la malattia prima che i sintomi clinici siano evidenti, il che limita fortemente il controllo della sua diffusione ed eventuali interventi terapeutici in una fase precoce. Per questo il mondo scientifico è alla ricerca di un test diagnostico presintomatico. La messa a punto di un test diagnostico presintomatico è uno dei temi su cui lavora l'equipe guidata da Fabrizio Tagliavini, direttore dell'UO di Neuropatologia. In uno studio pubblicato recentemente su FEBS Letters in collaborazione col gruppo di Claudio Soto dell'Università del Texas, si dimostra che il metodo PMCA (Protein Misfolding Cyclic Amplification) è in grado di rivelare la proteina prionica patologica anche nelle fasi presintomatiche precoci, quando gli altri test diagnostici in vitro risultano negativi. Il metodo è efficace su ceppi prionici diversi, compresa la malattia di Creutzfeldt-Jakob dell'uomo e l'encefalopatia spongiforme bovina.
 





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