Anno II - n°17 - 08.04.2005 Pagine Nazionali

   


Miopia, come scegliere il chirurgo


Salute Repubblica - 31 marzo 2005
Vita sempre più lunga e vista sempre più corta... sembra un gioco di parole ma è la cruda logica dei numeri che parlano di allungamento dell'età media ma anche di allarmi sui nuovi rischi che minacciano la qualità della vita a tutte le età. Per esempio con una sorta di "epidemia" mondiale di miopia che sta colpendo sempre più bambini in Asia con un trend che sale dal 2 al 12% dal 1986 al 1995. Sarebbero addirittura 90 su 100 in Cina. In Canada si va dal 6% di miopi a 6 anni al 20% a 12 anni. Sulle cause gli specialisti si dividono fra fattori genetici, tv baby sitter, videogiochi e computer a go-go, scuola sempre più impegnativa e stressante.
Anche in Europa, non ci sarebbe molto da stare tranquilli: tra i 12 milioni di miopi italiani di ogni età, almeno 2 milioni sarebbero candidati all'impianto di cristallino artificiale. I dati 2004 di uno studio della Johns Hopkins University School of Medicine di Baltimora (Usa) sono stati riferiti a Milano al congresso internazionale "Videorefrattiva" presieduto da Lucio Buratto il chirurgo oftalmico presidente AICCER (Assoc. Ital. Chirurgia Cataratta e Rifrattiva), che per primo ha utilizzato il laser a eccimeri per il trattamento della miopia e l'anno scorso è stato anche il primo chirurgo europeo a utilizzare il più recente laser Intralase per chirurgia rifrattiva in grado di tagliare senza lama metallica o bisturi e a profondità predeterminate lamelle di tessuto di forma e spessore desiderati (vedi Salute del 24 marzo). Al congresso è stata prospettata una casistica sulla validità della nuova tecnica, confrontate le più aggiornate tecniche come la LASIK con laser ad eccimeri di quarta generazione, (intervento personalizzato, Wavefront con il computer che guida il laser), i cristallini artificiali per correggere la forte miopia, le nuove lenti accomodative.
Per la prima volta presentate anche le Linee Guida elaborate dall'AICCER per un intervento di chirurgia rifrattiva, per correggere cioè difetti visivi come miopia, ipermetropia, astigmatismo, senza rischi, i consigli per scegliere il chirurgo. Alla base un'accurata selezione del paziente, alta tecnologia e grande competenza dell'operatore. I pazienti devono selezionare bene il chirurgo e la struttura per l'intervento, "una buona indicazione viene anche dalla visita medica preoperatoria: dev'esserci un attento e accurato esame dell'occhio, numerosi accertamenti specialistici per valutare le condizioni e stabilire l'idoneità all'intervento".





 


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