Mezzo milione di donne, al mondo, muoiono ogni anno durante la gravidanza o di
parto. Undici milioni di bambini non superano i 5 anni di vita. I dati
dell’Organizzazione mondiale della sanità parlano chiaro: la salute
materno-infantile è un tema di enorme importanza sanitaria e richiede
investimenti, progetti, energie e impegno. Perché molte di queste morti sono
evitabili, migliorando l’approccio e l’accesso alle cure, e rendendo più
disponibili assistenza qualificata, trattamenti farmacologici e formazione degli
operatori, ma anche semplici interventi preventivi nel corso della gravidanza,
del parto e dei primi anni di vita del bambino. Per questo, l’Oms ha deciso di
dedicare la giornata mondiale della salute 2005 alla salute materno-infantile,
un invito raccolto da numerose regioni italiane.
In Italia, negli ultimi 40 anni si sono verificati, come in molti paesi a
economia avanzata, notevoli cambiamenti nell’area della salute riproduttiva. Il
nostro paese sta invecchiando, la natalità è diminuita drasticamente, passando
da circa un milione di nati nel 1960 a poco più di mezzo milione nel 2001, con
un aumento dell’età media delle donne alla nascita del primo figlio, che dal
1996 in poi si è stabilizzata a oltre 28 anni. Il numero medio di figli per
donna, nel nostro paese, è di 1,2. Un dato tra i più bassi nel mondo (dove la
media è 2,8 ma arriva a 5,4 nei paesi meno sviluppati) e anche in Europa (1,4).
Ancora contenuto il dato che riguarda la natalità con almeno un genitore
straniero (5% dei nati vivi), per un totale di poco più di 25mila nuovi nati
all’anno. Sul fronte della mortalità, l’Italia si attesta a uno dei livelli più
bassi in Europa, con 3,7 per mille nati morti contro una media europea di 4,5.
C’è stato nel nostro paese un graduale aumento della diffusione delle conoscenze
e dell’uso dei metodi anticoncezionali, grazie anche all’introduzione di alcune
leggi (Legge 405, del 1975 che ha istituito i consultori familiari; Legge 194
del 1978 che ha legalizzato l’interruzione volontaria di gravidanza). Si è poi
registrata la crescente diffusione di tecniche e procedure usate durante la
gravidanza, al momento del parto e nel puerperio, che da una parte hanno
favorito la diminuzione della mortalità perinatale e materna, ma dall’altra
hanno eccessivamente medicalizzato questi eventi. Tuttavia, diversi dati
dimostrano che l’attenzione alla salute materno-infantile in Italia non è ancora
radicata in modo omogeneo su tutto il territorio. Esiste una marcata differenza
in particolare tra le regioni settentrionali e quelle meridionali del paese,
documentata in un recente studio analitico.
Differenze sostanziali si registrano sia nelle pratiche preventive (ad es., la
vaccinazione contro la rosolia che consente di prevenire sindromi congenite o
l’assunzione di acido folico in gravidanza) che in quelle postnatali (ad es.,
l’allattamento al seno o la copertura vaccinale dei neonati). Data la
complessità dell’insieme dei temi e delle problematiche relative al percorso
nascita e alla salute materno-infantile, EpiCentro propone un percorso suddiviso
in diverse tappe del percorso che va dalla prevenzione prima di avviare una
gravidanza fino alla salute dei bambini e degli adolescenti.
Prevenzione - L’attuazione di pratiche preventive, talvolta anche molto semplici
come quelle relative all’uso di integratori alimentari durante la gravidanza, ha
permesso in molti paesi di ridurre l’incidenza di malformazioni alla nascita e
il rischio di aborti in utero. Inoltre, malattie che possono anche non
rappresentare un pericolo per la donna in periodi normali, diventano invece
molto rischiose per il neonato se contratte subito prima o durante la
gravidanza. In particolare, sulle pagine di EpiCentro è possibile trovare
informazioni relative a:
Acifo folico – malformazioni congenite
Malattie sessualmente trasmissibili
Rosolia
Toxoplasmosi
Assistenza e counselling – L’attenzione alle esigenze della donna in gravidanza
e della neomamma richiede l’intervento di strutture e di operatori specializzati
in diversi momenti, sia con attività di monitoraggio e di counselling che con
vera e propria assistenza nelle scelte che riguardano la gestazione, il parto e
i primi periodi di vita del bambino.
Allattamento al seno
Consultori familiari
Interruzione volontaria di gravidanza
Percorso nascita
Percorso nascita e immigrazione
Malattie dei neonati e dei bambini – Negli ultimi anni, riflesso anche sulle
pagine di EpiCentro, si è svolto nel nostro paese un vivace dibattito relativo
alla necessità di vaccinare i neonati e i bambini contro alcune delle malattie a
più alto rischio di mortalità. E’ anche, in generale, migliorata la conoscenza
relativa ad alcune cause di mortalità infantile, a partire dalle cosiddette
morti bianche.
Meningiti
Morbillo
Pertosse
Sids
Vaccinazioni
Problematiche relative ai bambini e agli adolescenti – L’attenzione alla salute
materno infantile non si esaurisce nei primissimi anni della vita del bambino.
In molti casi, infatti, esiste una documentata continuità tra lo stato di salute
del bambino all’inizio della propria vita e quello successivo, negli anni
dell’infanzia e dell’adolescenza.
Adolescenti
Sindrome da deficit di attenzione