Anno II - n°17 - 24.05.2005 Pagine Nazionali

   


Asma infantile: spesso presente clamidia


Nel fluido del lavaggio bronchiale dei bambini asmatici ed altri disturbi respiratori è spesso presente Chlamydia pneumoniae: il batterio è presente nel 54 percento dei casi. Cosa più importante, il presente studio dimostra per la prima volta che tali batteri sono infettivi. Ciò è significativo, dato che il paziente più giovane osservato con clamidia aveva sei mesi, il che suggerisce che questi microorganismi possano infettare anche nelle prime fasi della vita, quando la risposta immune del neonato non è ben sviluppata, e possano persistere nel polmone anche per lunghi periodi. Vi è una forte correlazione fra positività al lavaggio colturale per clamidia ed elevati livelli totali di IgE: ciò implica che potenzialmente una combinazione di elevati titoli di IgE nel siero e la presenza di clamidia potrebbe essere usata per valutare la gravità della malattia. E' necessario valutare l'utilità degli antibiotici quale parte del regime terapeutico complessivo per determinati tipi di malattie respiratorie croniche nei bambini, specialmente quando esse sussistono in combinazione con infezioni respiratorie da clamidia. Il presente studio estende dati dettagliati ai pazienti in età infantile, e supporta i sospetti secondo cui l'infezione da clamidia potrebbe svolgere un ruolo importante nella riacutizzazione dei sintomi delle malattie respiratorie croniche, asma compreso. (Am J Respir Crit Care Med 2005; 171: 1083-8)





 


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