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Anno II - n°16 - 01.04.2005 Pagine Nazionali
Malattie cardiovascolari: aspirina a basse dosi può prevenirle nelle donne anziane clicMedicina -
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La somministrazione di vitamina E non conferisce alcuna protezione dalle
cardiopatie, ma l'aspirina a basse dosi, 100 mg a giorni alterni, riduce
significativamente il rischio totale di ictus, quello di ictus ischemico e
quello di attacchi ischemici transitori (TIA) nelle donne di età minima pari a
65 anni. Questi dati sulla prevenzione primaria sono inattesi, e necessitano di
ulteriori valutazioni, ma le raccomandazioni per le donne sarebbero le stesse
che per gli uomini: si tratta infatti di un'opzione individuale, sulla quale
decidere per ogni singolo paziente. Bisogna infatti valutare rischi e benefici
della terapia con aspirina, ma sembra che intorno ai 65 anni i vantaggi superino
i rischi. (N Engl J Med online 2005, 325: pubblicato il 9/3) Queste pagine sfruttano standard
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