Il messaggio trasmesso dalla cultura
contemporanea, apparire ad ogni costo, spinge gli individui a sostituire il
rispetto verso il prossimo e l’intimità, con la competitività e la
prevaricazione.
La società moderna eccita fantasie e aspettative irreali che rappresentano il
modello verso il quale protendere per sentirsi realizzati. L’uomo di oggi “deve”
desiderare solo donne estremamente belle, che pur di esaudire questo desiderio
sono pronte a sacrificare il loro benessere fisico ed emotivo. L’identità
personale, la capacità di vivere relazioni “vere” e provare sentimenti come il
rispetto per il partner, sono messi in secondo piano rispetto alla necessità di
mettersi in mostra (Giusti, Fusco, 2002; Dèttore, 2001).
L’attività sessuale, assume significati diversi negli uomini e nelle donne. Le
donne, che solitamente associano il sesso al coinvolgimento affettivo, si
rivelano favorevoli a coinvolgersi in relazioni sessuali che possano aumentare
l’intimità affettiva del rapporto stesso. Gli uomini, invece, associano il sesso
a un coinvolgimento meramente fisico e casuale e tendono al rapporto sessuale
soprattutto per il piacere dell’atto in se stesso (Allgeier, Royster, 1991).
Anche le loro fantasie si confermano più fisiche, dominate da immagini visive,
dove le caratteristiche corporee e i genitali del partner acquistano un ruolo
rilevante senza ulteriori connotazioni affettive.
La loro immaginazione mostra soprattutto caratteristiche voyeuristiche,
poligamiche, orogenitali, feticistiche, iniziatiche, di coazione attiva.
Le rappresentazioni mentali scorrono molto velocemente fino al raggiungimento
dell’orgasmo (Crepault, 1981; Fossi, Mascari, 2001).
Tutto ciò ha portato ad individuare e diagnosticare le difficoltà che molti
uomini, (sia storicamente sia attualmente), riscontrano nel cercare di stabilire
relazioni basate sull’amore, su una vita emotiva intima, su esperienze sessuali
gratificanti, come Centerfold Syndrome (CS). Questa sindrome è stata definita da
Brooks (1995; 1997) attraverso l’osservazione del comportamento di molti uomini
che dimostravano una sessualità non relazionale.
C’è la necessità di rompere con le convenzioni e i riconoscimenti per favorire
la libertà da condizionamenti fortemente stereotipati che impediscono l’emergere
dell’individuo.
Bisognerebbe ricominciare a considerare il percorso che due individui
intraprendono per conoscersi realmente come primo passo verso uno scambio
profondo tra individui, uomini e donne. (Giusti, Fusco, 2002)