Anno II - n°16 - 01.04.2005 Pagine Nazionali

   


Depressione: osservate disparità razziali nel trattamento degli anziani


Circa un anziano su cinque con una diagnosi di depressione non riceve ne' psicoterapia ne' una prescrizione di antidepressivi: gli afroamericani sono colpiti in modo sproporzionato da questo fenomeno, con un terzo dei pazienti anziani depressi non trattati. Mentre era prevedibile una differenza fra le razze, una differenza tanto importante giunge del tutto inattesa. Precedenti studi avevano suggerito che la depressione rimane non diagnosticata e non trattata più frequentemente negli anziani, e vi erano prove che il problema fosse più grave fra gli afroamericani. E' anche più probabile che a questi pazienti vengano prescritti antidepressivi triciclici piuttosto che inibitori selettivi del riassorbimento della serotonina (SSRI). Benchè il presente studio non sia stato concepito per comprendere le ragioni di queste differenze, gli autori suppongono che ciò abbia a che fare con il rapporto medico-paziente e gli stereotipi o i preconcetti da ambo le parti. Le differenze sussistono anche nelle case di cura, nelle quali le preferenze del paziente nella scelta della cura contano di meno. Il presente studio, comunque, ha almeno evidenziato che attualmente non vi sono differenze razziali sui farmaci che vengono prescritti. (J Am Geriatr Soc 2005; 53: 456-61)
 





 


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