Anno II - n°15 - 04.02.2005 Pagine Nazionali

   


Tumori cervicali dell’utero : test HPV più diffuso non aumenta numero delle diagnosi


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La presenza di fattori di rischio cardiovascolari, quali diabete, ipertensione, colesterolo elevato e fumo, alla mezza età è fortemente associata al rischio di demenza in tarda età. Di fatto, ciò che danneggia il cuore può danneggiare anche il cervello, ma ulteriori ricerche dovranno accertare quali ne siano i meccanismi. Sembra comunque che la demenza non sia un processo neurodegenerativo separato che avviene nel cervello: è stato infatti dimostrato che essa ha anche un aspetto vascolare. I soggetti in studio erano tutti sotto trattamento, ma ciò non diminuisce il rischio di demenza comportato dai suddetti fattori di rischio cardiovascolare. Un trattamento più precoce ed aggressivo di questi fattori, comprendente il miglioramento del controllo glicemico nei diabetici, la diminuzione dei livelli di colesterolo, il controllo dell'ipertensione e la cessazione del fumo, potrebbe dimostrare che il rischio di demenza sia largamente modificabile. (Neurology 2005; 64: 277-81)






 


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