Anno II - n°14 - 10.12.2004 Pagine Nazionali

   


No excuse 2015 (niente scuse per il 2015).


Maria Vincenza Chiesa - marienza@clicmedicina.it

"Gli obiettivi del Millennio devono essere raggiunti in ogni singolo Paese,con l'impegno di ogni Governo e di ogni Popolo " Queste le parole di Kofi Annan, Segretario Generale delle Nazioni Unite,che indicano nel coinvolgimento di tutti,la vera chiave del successo. I Potenti del mondo,ma anche i Rappresentanti dei paesi più poveri hanno sottoscritto nel MILLENNIUM SUMMIT, nel settembre del 2000 l'impegno a raggiungere entro il 2015 otto obiettivi,certo non impossibili,ma sino ad oggi ancora molto lontani. I Rappresentanti di 189 paesi hanno firmato un impegno a nome di tutti noi ed è quindi anche nostra responsabilità controllare che sia rispettato. "NO EXUSE 2015" è lo slogan della Campagna ONU, rivolta a coinvolgere ogni cittadino nella realizzazione di un mondo più giusto (www.millenniumcampaign.it). La Campagna ONU "no exuse 2015" è stata presente alla marcia della pace di Assisi il 12 ottobre scorso, al Futur show 3004 (18-22 novembre), con diverse manifestazioni divulgative. Questi gli otto obiettivi:

1)Sradicare l'estrema povertà e la malnutrizione

2)Assicurare l'istruzione primaria a tutti i bambini e le bambine

3)Promuovere l'equità' di genere e combattere le discrimina

4)Ridurre di 2/3 la mortalita' infantile

5)Ridurre di 3/4 la mortalita' materna

6)Fermare e invertire la direzione della diffusione dell'HIV/ AIDS,della tubercolosi,della malaria e delle altre malattie in- fettive e parassitarie.

7)Assicurare la sostenibilita' ambientale

8)Sviluppare un'alleanza globale a favore dello sviluppo. Analizziamo velocemente lo stato attuale dei diversi punti:

1)Sradicare l'estrema poverta' e la malnutrizione: 1,2 miliardi di persone (1/5 della popolazione mondiale)vive con meno di 1 dollaro al giorno,mentre ogni mucca dell'Unione Europea riceve più di 2 dollari di sussidio. Alcuni paesi sono più poveri che negli anni 90 e nei paesi ricchi è aumentata la diseguaglianza di reddito. 448 milioni di bambini sotto i 5 anni sono sottoalimentati(soprattutto nell'est asiatico e nell'Africa subsahariana). 2) Assicurare l'istruzione primaria a tutti i bambini e le bambine: Oggi 115 milioni di bambini non frequentano la scuola. La mancanza di educazione priva una persona delle sue potenzialità, l'obiettivo educazione è fondamentale per raggiungere gli altri.

3)Promuovere l'equità' di genere e combattere le discriminazioni:Ben lontano è il raggiungimento dell'eguaglianza tra i sessi, l'alfabetizzazione tra 15 e 24 anni è del 60% per le donne e dell'80% per gli uomini. Le donne occupano nel mondo solo il 14% dei seggi parlamentari.

4)Ridurre di 2/3 la mortalità infantile:Ogni anno10milioni di bambini sotto i 5 anni muoiono per cause evitabili,30.000 ogni giorno. Secondo il rapporto Unicef del 10 ottobre scorso si attuerà una riduzione entro il 2015 del 23% della mortalità contro quella del 66% dichiarata dall'obiettivo iniziale."Il diritto del bambino alla sopravvivenza è la prima misura di eguaglianza, speranza e libertà. Il mondo ha gli strumenti per accrescere le speranze di sopravvivenza dei bambini,se solo decidesse di usarli"Ha dichiarato il direttore mondiale dell'Unicef Carol Belamy" I vaccini,i micronutrienti e le zanzariere antimalaria trattate con insetticidi,non sono molto costosi e potrebbero salvare la vita a milioni di bambini. Ma solo un numero insufficiente di bambini viene raggiunto da questi fondamentali generi salvavita. Tutto ciò deve cambiare. A nessun governo dovrebbe essere permesso di lasciar passare altri 10 anni,conseguendo progressi tanto inconsistenti per l'infanzia. I Capi di Stato hanno stabilito degli obiettivi da raggiungere e devono essere ritenuti responsabili del loro conseguimento".

5)Ridurre di 3/4 la mortalità materna:Ogni anno muoiono 500.000 donne per cause legate alla gravidanza e al parto(nell'Africa subsahariana 100 volte di più che negli altri paesi)1400 ogni giorno!

6)Fermare ed invertire la diffusione di HIV/AIDS,malaria,tubercolosi ed altre malattie infettive e parassitarie:42 milioni di persone nel mondo sono attualmente infette a causa del virus dell'HIV/AIDS(39 milioni nei paesi poveri). 22milioni di persone sono morte per questa infezione,che ha creato 13 milioni di orfani,spesso anch'essi ammalati. La tubercolosi provoca 2 milioni di morti all'anno,1 milione muore per la malaria. Le malattie acute dell'apparato respiratorie sono in aumento e costituiscono una delle principali cause di malattia spesso mortale nei bambini,che soffrono di carenze alimentari.
7) Assicurare la sostenibilità ambientale:E' necessario difendere l'ecosistema. Il 20% della popolazione mondiale consuma l'86% delle risorse del pianeta e produce il 95% dei rifiuti tossici ed il 65% dei gas inquinanti. 1 miliardo di persone(1/6 della popolazione mondiale)non ha accesso all'acqua potabile,2,4 miliardi non hanno servizi fognari e sanitari adeguati.
8) Sviluppare un'alleanza globale a favore dello sviluppo:I paesi ricchi destinano ai paesi poveri meno che negli anni 60. 26 paesi dei 31 più poveri ricevono solo il 7,6 % degli aiuti totali. Basterebbe lo 0,5 del PIL dei 22 paesi più ricchi per raggiungere gli obiettivi,esiste l'impegno sottoscritto presso le Nazioni Unite nel 2000 e ribadito nel 2002 a Monterrey di destinare ai paesi poveri lo 0,7 del PIL,ma attualmente la media è pari allo0,2%.
L'economia internazionale penalizza con dazi altissimi le esportazioni dei paesi poveri 126% per lo zucchero negli Stati Uniti,165% per il grano nella Comunità Europea. L'aumento delle esportazioni dell'1% significherebbe per l'Africa un'entrata di 70 miliardi di euro(5 volte gli aiuti internazionale che le vengono attualmente concessi).
Inoltre i prodotti degli Stati Uniti e dell'Unione Europea ricevono attraverso la politica dei sussidi risorse ,che rendono ancora meno competitivi i prodotti dei paesi poveri.
Inoltre accordi internazionali costringono i paesi più poveri a pagare ai paesi ricchi ogni anno 8 miliardi di dollari per i diritti di proprietà intellettuale(accordo TRIPS del WTO) Tutti i paesi nel 2000 si sono impegnati con precise scadenze ad ovviare a queste terribili ingiustizie.
Mai come oggi l'umanità' dispone delle risorse finanziarie e tecnologiche per porre fine alla povertà nel mondo:gli obiettivi di sviluppo non sono ambiziosi, ciò che manca è la volontà politica di attuarli." La nostra generazione può eliminare la povertà" Ha detto EveHerfkens,Coordinatrice Esecutiva della Campagna per gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio"Non possiamo perdere questa opportunità."






 



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