Anno II - n°15 - 10.12.2004 Pagine Nazionali

   


Diminuzione del prezzo del latte:
I falsi Proclami del ministro e il dramma di di tanti Genitori


Aldo Franco De Rose - aldoderose@clicmedicina.it

Questa volta l’e@ al ministro la invia un cittadino…rispecchia sicuramente il dramma di tanti e per questo speriamo in una risposta e , se possibile, anche in una soluzione del problema.

“Sono diventato genitore da poco più di sei mesi e,quando ho appreso in televisione dal ministro della sanità SIRCHIA che dal 1° dicembre 2004 il prezzo del latte artificiale doveva diminuire del 30-35%, ho tirato un bel sospiro di sollievo…anche se tutto ciò comunque mi sembrava molto strano.
Infatti la mia incredulità sull'abbassamento del prezzo del latte artificiale è stata risarcita con un nulla di fatto, o meglio con una delusione in quanto il costo del latte, è assolutamente identico ai mesi precedenti (hanno diminuito si il latte ma solo quello che costa meno)
Purtroppo nascono bambini, (non certo per colpa o scelta ne del neonato nè tantomeno dei genitori) dove il latte artificiale cosiddetto comune, è mal tollerato o per niente provocando gravi disturbi all'apparato digestivo.
Questi bambini devono essere nutriti con latte artificiale, che dalle casa produttrici viene definito particolare in quanto contenente fermenti lattici, proteine...
Ecco allora che l'abbassamento del prezzo di questo latte non esiste essendo considerato particolare (direi anche anormale visto che non è latte artificiale comune). Ma se non è comune come mai si trova anche sugli scaffali di esercizi che vendono prodotti per neonati che non hanno nulla a che fare con le farmacie?
Penso così di avere dato alla luce una bambina anormale in quanto non è come gli altri neonati perchè non utilizza il tanto beneamato latte materno (non tutti però hanno la fortuna di ciò) e neanche il latte artificiale più comune, quindi la mia bambina non ha diritto come tutti i neonati a una diminuzione del prezzo.
Anzi a questo punto penso che per il ministro della sanità i problemi non riguardino la totalità dei neonati in Italia ma solo e come sempre per questo governo un'elite di persone(vedere taglio tasse) che con certe agevolazioni e quindi discriminazione verso chi non fa parte di questa elite.
Mi sorge a questo punto un grosso dubbio: Visto che le case produttrici non sono associazioni a fin di bene il dubbio che mi sorge è questo:siamo sicuri che con la diminuzione del costo di qualche latte artificiale gli altri cosiddetti particolari non potendo essere abbassato il prezzo non subiscano ulteriori aumenti?
Il dubbio è grande e non mi dà una visione rosea del futuro alimentare (latte di proseguimento) di mia figlia.
Mi son dimenticato di indicare il latte utilizzato da mia figlia: per il momento è PELARGON 1 della NESTLE'.

GRAZIE VERAMENTE DI TUTTO CARO MINISTRO DELLA SANITA”

 

Radaelli Gianluca






 


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