Anno II - n°15 - 08.02.2005 Pagine Nazionali

   


Emorragia cerebrale: chirurgia precoce non sempre necessaria

clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

La chirurgia precoce non è sempre necessaria nei pazienti con emorragia intracerebrale. Le forme spontanee sopratentoriali sono responsabili del 20 percento di tutti i deficit neurologici improvvisi dovuti all'ictus, ha la maggiore morbidità e mortalità di tutte le forme di ictus, ed il ruolo della chirurgia rimane controverso. Le prove disponibili sono insufficienti a giustificare una prassi generale di interventi chirurgici precoci in pazienti con emorragie cerebrali spontanee rispetto ad un trattamento iniziale di tipo conservativo. I pazienti con grumi di sangue superficiali potrebbero trarre beneficio dalla chirurgia, ma questo effetto benefico deve ancora essere stabilito. Al di là della selezione dei sottogruppi candidati alla chirurgia, comunque, è importante migliorare le tecniche operatorie per ottenere buoni risultati chirurgici. Per gli ematomi profondi, verranno ottenuti dei benefici solo in presenza di metodi di evacuazione delle raccolte ematiche meno invasivi, sicuri ed efficaci. La chirurgia endoscopica è uno dei metodi di presunta efficacia per il trattamento degli ematomi profondi. (Lancet. 2005; 365: 387-97)






 


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